domenica 14 ottobre 2007

Lo sproloquio razzista di An e Storace

Cari lettori, amici, camerati, con questo intervento potrei beccarmi le critiche di molti ma la mia coscienza di fascista coerente non può esimermi dal criticare i principali leader di An e Storace che in settimana ne hanno dette di tutti i colori su extracomunitari e sicurezza. Come ben dicevo, il nostro potere politico sarà pure pari allo zero, ma forse ciò è dovuto alla nostra coerenza e al fatto che non cambiamo idea dall'oggi al domani. Come fanno infatti Alemanno, Gasparri, Fini, La Russa a parlare di sicurezza quando una legge, la Bossi-Fini, ha dato il via libera alla regolarizzazione in pochissimo tempo di oltre 800 mila (leggasi OTTOCENTOMILA!!) extracomunitari e quando quasi tutto il centro-destra ha votato la legge sull’indulto?
Uno degli slogan del precedente Governo era quello di una maggiore sicurezza nelle città che non si è realizzata affatto e che sicuramente la Bossi-Fini ha contribuito invece a far svanire! Forse credono che noi dimentichiamo queste cose abituati alla memoria corta degli italiani; la nostra è invece tremendamente lunga!
In questi ultimi giorni si sta facendo forte l'allarme "rumeno": con l'entrata nell'UE della Romania è stato infatti possibile per i suoi cittadini attraversare liberamente i confini..... italiani.
Si italiani e basta! Perchè gli altri paesi hanno previsto delle misure che impedissero migrazioni massicce di una popolazione che a casa propria non vive certo un'ottima situazione. Dov’era allora il Governo di centro-destra? Cosa stava facendo l’ex ministro degli Esteri? E' di due giorni fa la notizia che l'Austria ha espulso addirittura una bambina del Kosovo dai propri confini. Esagerato il comportamento? Sicuramente si, ma allo stesso modo non possiamo che condannare il permissivismo che impera oggi in Italia!

Toni quindi di mera propaganda quelli ieri a Roma di Fini & soci, caduti nel razzismo vero e proprio, ancora più scadenti quelli di Storace che ha solo il tempo di prendersela con senatori a vita e Napolitano: il senatore è davvero scaduto politicamente ormai. Ancora più arrogante la sua partecipazione alla trasmissione di Santoro in settimana durante la quale si è lasciato andare a scontri verbali con un Di Pietro, che proponeva collaborazione trasversale su un tema a lui caro quale la sicurezza, e il senatore che forniva la solita spicciola propaganda vista anche ieri al Colosseo. Nel frattempo che questi signori urlano, sbraitano, inveiscono propagandisticamente contro Governo o immigrati, i nostri figli, altri italiani vengono ogni giorno rapinati, investiti, uccisi da quella parte di clandestini che viene qui solo per delinquere, senza che nessuno muova un dito! E’ questo lo scandalo! Perché ciò non accade negli altri Stati europei? Chiedetevelo! Perché in Italia tutto si può!
E comunque ricordiamo che non dobbiamo mai cadere nel razzismo xenofobo dei soggetti di cui sopra; la stragrande maggioranza è gente onesta che lavora, non dimentichiamolo! Ma mano di ferro contro chi delinque! E' tanto difficile capire ciò???
ps. che bravi i nostri politici! Sono stati in grado in una settimana di sotterrare la questione politica-antipolitica, costi e annessi vari e han tirato fuori un argomento vecchio trito e ritrito come la sicurezza......... sul quale ovviamente nessuno fa nulla, sia di destra che di sinistra!

13 commenti:

Domenico ha detto...

Caro Direttore,un articolo sicuramente interessante (anche se un piccolo accenno alle primarie-farsa lo avrei gustato meglio...cosa c'è infatti di più ipocrita e azzeccato per distogliere gli italiani dal grillismo se non un evento di stampo bulgaro-marxista come queste elezioni truffa? Delle "elezioni" in cui si sapeva già il vincitore,con candidati unici (vedi Calabria), che nemmeno a Cuba e in Cina si sognano di fare...e lì si che il popolo non vale nulla,ma almeno chi li "governa" ha il buon gusto di non prenderli per il c....e invece gli italiani si beccano anche queste farse colossali!)...tornando al tuo ultimo articolo,convengo con te sull'altrettanto ipocrita manifestazione di AN (per inciso,da dei rinnegati cosa puoi aspettarti??):semplicemente ridicoli!
E per finire su Storace:in altre sedi ho già commentato lo squallore di quest'uomo, e più passa il tempo più le mie convinzioni si dimostrano esatte...l'ultima speranza la ripongo nei cervelli di quegli italiani che ancora si sentono uomini "liberi",per dirla alla Evola, "in piedi tra le rovine"...e spero che in fondo siano ancora tanti!

Anonimo ha detto...

allora... è la prima volta che passo a leggere il blog...e non l'ho fatto per regressa pigrizia oramai digerita, bensì per ulteriore fame di documentarmi sul pensiero della VERA destra italiana.
Ora non sto qui a sproloquiare sui principi, giusti o sbagliati che siano, che stanno in maniera mutevole, vagando fra le menti dei leader di AN...piuttosto mi soffermerei sul modus operandi.
Non dimentichiamo che solo nell'ultima legislatura, la gran parte della destra ha seguito come cani al guinzaglio, rinnegando i principi che hanno portato avanti, sputando nel piatto nel quale sino al quel momento avevano mangiato, un movimento che aveva a che fare ben poco con ciò che precedentemente avevano affermato durante i comizi elettorali.
Partendo dal presupposto che un vero uomo, prima di affermare i propri principi faccia i conti con la propria coscienza, trovo imbarazzante la mole di leader che sono caduti in contraddizione.
Più semplicemente FI ha messo la freccia, ed ha sorpassato AN, andandosi a trovare più a destra di quest'ultima...
ora io mi chiedo: Dove arriveremo?
al punto in cui ancor una maggior frammentazione avvenga nella destra italiana?
L'unica alternativa valida, è che i vecchi missini, trovino un collante che riporti un pò d'ordine...
il problema della destra è che non esiste un vero partito con peso politico di ESTREMA destra, per cui la gran parte delle genti si riversa nei partiti ove leader carismatici (vedi fini) attraggono maggiormente di altri...bisogna risorgere o ci troveremo altre duecento proposte di legge simili alla BOSSI-FINI, che piuttosto che lasciar progredire la patria, l'affossano,prigioniera inconsapevole delle manette che la grande immigrazione le mette.

BENEDETTO PORFIRIO

Anonimo ha detto...

Sono perfettamente daccordo col Sig. Porfirio sul fatto che manchi una vera destra " Ideologica" e soprattutto "Coerente", come ho giá avuto modo di affermare innumerevoli volte la politica odierna non ha piú nessun elemento di distinzione tra le parti, proprio per mancanza di IDEALI.
Dobbiamo comprendere che é profondamente errato pensare che gli "Ideali" siano sciocchezze che frullano nella teste di alcuni ingenui e che li portano a vivere in un mondo che non ha alcuna attinenza con la realtá.
"Risorgere" come dice il Sig. Porfirio, a mio avviso é possibile soltanto riconoscendo l´essenzialitá dell´IDEALE,perché non puó esistere migliore e piú autentico collante di questo.
Se non si entrerá in quest´ottica
non ci troveremo soltanto con un altro mucchio di leggi e leggine,
ma in una condizione sociale che nulla ha a che vedere con qualsiasi Paese civile.
Queste mie parole trovano testimonianza nell´ormai incontrollabile condizione in cui si trova giá da molto tempo la nostra Nazione

Anonimo ha detto...

mi avete rotto le palle fascisti di merda.....vergognatevi fate i tradizionalisti del mio cazzo e poi fate più skifo degli altri.....siete una massa di cornuti e sinceramente ve li meritate ahahahahahahah il più delle volte le vostre mogli e fidanzate ve le fanno sotto gli occhi magari cn comunisti e nemmeno ve ne accorgete...e voi siete convinti k questo nn possa accadere maiiiiiiiii illusi poveretti cmq io vi lascio cn il mio saluto BENITO SUCA

Anonimo ha detto...

A proposito di "razzismo"!
Mi pare che da qualche tempo si abusi di questa parola, rendendola buona per ogni circostanza e molto utile ad eludere responsabilità che, se ammesse, gioverebbero molto a chi deve sopportarne le conseguenze, quasi sempre illogiche, di una politica scellerata volta alla creazione di società multietniche che per loro peculiare contenuto etico, sono l'antitesi della nazione.

Tanto premesso, mi piace ricordare, a chi legge, che le razze esistono in natura, fra gli animali, e, visto che l'uomo è un animale, ma con cervello più evoluto, non può sottrarsi a questa legge di natura.

Quando vogliamo sottolineare qualcosa di puro, non esitiamo a definire la cosa in oggetto : "di razza pura".
Dunque, dov'è lo scandalo etico e morale in questo?

Cosa diversa è perseguitare gente di uno un altro gruppo etnico, la cui cultura confligge con quella della comunità ospitante e che nulla ha che fare col "razzismo", tanto caro alla concezione liberaldemoplutocratica e venticinqueaprilista.

Ma per tutto questo, vi sono delle sane ragioni:
una nazione è tale se si riconosce in valori comuni, capaci di fare di un insieme di individui un unico gruppo, forte, compatto, che parla una sola lingua (frutto di un'identica cultura), solidale, perchè legato da leggi etiche, morali e religiose ( non scritte ma possedute in una sorta di DNA cultura), fedelmente ritrasmesse.

Quando tutto questo è messo in pericolo da processi innaturali che costringono realtà diverse ad una forzata convivenza, vedi la forzata multietnicità, dove le diverse culture si sovrappongono, confliggono, si annullano vicendevolmente, non può che venir fuori un chiaro comportamento di difesa che, se non preso in seria considerazione, prima o poi sfocerà in uno scontro etnico e darà origine a quello che già esiste negli USA, dove la società è multietnica, ma ogni comunità vive ferreamente barricata in aree ben delimitate e che molto difficilmente lascia entrare all'interno l'appartenente ad un altro gruppo etnico.
Quel sistema, non fa altro che replicare in piccolo quello che esiste già sul globo terrestre: un insieme di Nazioni che per stare bene, devono possedere solidi confini ben vigilati e, a voler rimarcare la diversità dal resto degli uomini, viveno secondo le proprie leggi, tradizioni, e anche superstizioni.

Cos'è dunque razzismo?
E' commettere il grande errore di mettere nello spazio vitale di un gruppo un altro gruppo che, con la sua diversità, mina l'esistenza fisica e culturale del gruppo ospitante.
In antropologia e sociologia si chiama "spirito di sopravvivenza", difesa dello "spazio vitale" avvertito da ogni animale.
Sembrerà strano, ma l'uomo, in quanto animale,risponde istintivamente a questa aggressione.

La seconda realtà, è quella che l'occidente è ormai una civiltà decadente, priva di una propria identità culturale, preda di civiltà più arretrate, forti perchè saldamente ancorate alle loro culture, ferreamenti fondamentaliste, dove l'essere, il soggetto, non è un unicum, ma un replicante al servizio dell'ideale, sia esso l'islam o altro. Chi arriva da noi, sa di scontrarsi con una civiltà dal ventre molle, civiltà inette, drogate dal consumismo irrazionale che fa di tutti noi semplici macchine divoratrici del nulla che alimentano un sistema che produce il nulla filosofico, giuridico, sociale e culturale.

Tutto questo degrado, risponde ad una sola esigenza, quella economica, capace di svuotare ogni uomo e renderlo nullo attraverso lo svuotamento della sua coscienza,della sua identità culturale, del suo appartenere ad una NAZIONE, al solo scopo di preservare una sistema mondiale capace di produrre caos dal quale ne traggono beneficio coloro che vivono nei mondi inaccessibili, lontani dai problemi partoriti da una politica caotica che non ha ragion d'essere se non per il mantenimento di un potere contorto.

Se per alcuni è razzismo sottolieare l'incompatibilità di convivenza di gruppi che confliggono per le ragioni di cui sopra, allora, sia benvenuto il razzismo!

Terenzio Varrone

veritas ha detto...

Farà bene romagnoli ad allearsi con storace se vuole avere un numero di voti decente.

Ardito ha detto...

Ave a tutti,

AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI I FREQUENTATRI DI BLOG DI QUALSIASI TIPO:

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/testo-editoria/testo-editoria.html

LEGGETE E DIFFONDETE, IL GOVERNO VUOLE IMBAVAGLIARCI ANCHE SUL WEB!

Grazie.

Anonimo ha detto...

Stia tranquillo ardito che i primi a essere cercati saranno siti e blog di destra come questo per essere chiusi. Dopo tutto siamo in Italia e la destra è pericolosa.. Per i comunisti..
Per quanto riguarda l'intervanto di Minnella sono perfettamente d'accordo.. E per questo faccio una riflessione e cerco di capire, spero tra nn molto, per chi sarà più giusto votare nelle future elezioni..
Alberto

Imhotep ha detto...

Quello che ha detto Storace sui senatori a vita secondo me è giusto.
Bisogna ammettere che la politica andrebbe fatta da persone che mettono in pratica cioè che promettono, invece sembra che una volta arrivati alla cadrega(sono toscano ma questo termine mi piace troppo!)tutti si dimenticano le promesse fatte, stile "la fattoria degli animali di George Orwell.
La coerenza è quello che manca.

Memento Audere Semper

Anonimo ha detto...

mi sento in dovere di dire, per non offendere la mia intelligenza che la cosa più giusta da fare è un bel discorsetto a quelli che a 90 anni pretendono ancora di governare.
L'eta va rispettata, e sempre lo faremo, ma che siano anche loro a rispettare l'italia...maggioranza per un voto di un'ultra novantenne... VERGOGNA!

Benedetto porfirio

mauro storico ha detto...

Alcuni punti:
1) essere fascisti è contro la costituzione, se volete potete emigrare altrove, e su questo, fino a prossima costituzione non si discute. Mi pare che qualche miglionata di morti italiani (tutti colpa del caro Duce!) basti ancora per almeno 200-300 anni.
2) sull'uso della sotia che fate in questi siti ho un po' da ridire: sto all'università da circa 10 anni, ho preso 1 laurea, 2 specializzazioni, faccio ricerca storica...come dire ci vuole un po' di metodo no? E' un po' facile scrivere un articolo dopo aver letto il libro di qualche giornalista...Perchè uno studioso serio di storia ci mette anni e quintali di libri per trovare documenti, e in certi siti si leggono cose tipo: "...Così, quando Mussolini concepì l’impresa di conquistare all’Italia il famoso «posto al sole» con la vittoriosa, per quanto piena di sacrifici, campagna d’Etiopia (3ottobre 1935- 9maggio l936) – il coro delle lodi sali alle stelle, esasperando l’utopia imperiale dell’Italia, la quale in effetti, non aveva trovato altra opposizione all’infuori delle sterili deplorazioni della Società delle nazioni..." Ma dai, e le migliaia di morti etiopi (uccisi molti col gas!!!)? E dire che l'Etiopia non porto neppure un vamtaggio storico? Era tanto preziosa che fini in pochi mesi di guerra! Ah, l'impero!

Facciamo che per almeno 300 anni ci lasciate in pace eh?
Studiate che è meglio!

Anonimo ha detto...

alle ore 8, il generale badoglio telegrafa...che è entrato ad adissabeba, alla testa delle vittoriose forze armate! L'italia ha finalmente il suo impero!

Anonimo ha detto...

Da uno storico come te non mi sarei di certo aspettato frasi rilette e rilette sui libri delle superiori che come sappiamo tutti sono state scritte dai vincitori.. Noi può essere anche che non studiamo ma mi sa che tu in 10 anni di università non sai nemmeno cos'è la vita vera.. sarai sicuramente ancora mantenuto da Papino mentre con tante scuse ti lamenti del sistema italiano che non ti assicura la tua giusta ricompensa.

MementoMori