lunedì 29 ottobre 2007

Ricostruire.... tutti insieme!

E' questa la parola d'ordine che da oggi deve veleggiare alta sulla federazione di Reggio Calabria della Fiamma Tricolore.
Ci aspetta un lavoro estremamente duro ma consci del fatto che con l'impegno adeguato possiamo tornare ad emergere, ad essere nuovamente una delle federazioni più forti del partito a livello nazionale, come lo è stato per diversi anni.
Volontà, sacrificio, chiarezza e correttezza nei confronti degli altri: sono gli importantissimi fattori ad essere mancati negli anni scorsi e saranno questi stessi i primi a muovere oggi il nostro intento. Ricostruire un'intera struttura, entrare in contatto con quel terreno fertile che si estende per tutta la provincia: maggiore attenzione alla periferia e non solo alla città. E' proprio lì che va ricercata la nostra forza ed è lì che combatteremo le nostre più dure battaglie.
Il protagonismo di alcuni personaggi deve essere bandito se si vuol ritornare a recitare un ruolo importante; noi oggi non abbiamo ambizioni personali ma nel cuore racchiudiamo un solo sogno: la FIAMMA.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

L´INFERNO IN TERRA

Oggi assistiamo con inbelle menefreghismo di tutta la nostra classe politica,
Ad una invasione di stranieri nella nostra Patria, che per colpa dei sempre piú numerosi
Criminali, la nostra vita cuotidiana assomiglia sempre piú ad una infernale esistenza.
Questi individui che delinquono nel nostro paese discreditano i tanti loro connazionali che lavorano
e vivono tranquillamente , cosí nella mente del comune cittadino italiano “ tutti gli immigrati diventano uguali” . Anche quaesto risultato é colpa del nostro governo!
Non si puó ricostruire nulla, senza prima buttare a terra tutto il vecchio e tutto il marcio.
Prendendo ad esempio gli ultimi fatti di Roma, che hanno visto la perdita di un´altra vita umana, questa volta ad opera di un cittadino Rumeno, vediamo che i politicanti del nostro Governo, approvano un rafforzamento del decreto di espulsione per gli stranieri pericolosi, un provvedimento che viene attuato in fretta e sull´onda emotiva , senza alcuno studio, con la solita incompetenza, l´ennesimo atto NON SERIO che non riesce a noscondere l´impreparazione, e il menefreghismo di questi nostri politici mascalzoni.
É semplicemente vergognoso che nessun politico o ancora meglio, nessun cittadino invochi a gran voce un "decreto" per l´espulsione di tutti i politicanti Italiani che hanno ridotto l`Italia ad una pattumiera.
É questa l´unica vera espulsione da fare immediatamente....ma non con l´imbroglio delle elezioni ma con qualsiasi mezzo realmente efficace e soprattutto definitivo.
Con incomprensibile ingenuitá e apatico distacco verso i fatti che accadono intorno a noi, con
le nostre "NON AZIONI" ci stiamo indirettamente preparando ad un futuro in cui la nostra Patria sembrerá una prigione sporca e invivibile dove passare una misera esistenza da condannati "A VITA", con annesso un enorme immondezzaio a cielo aperto dove buttare innocenti....
.... condannati "A MORTE"

Dagonavy

Anonimo ha detto...

Leggere buoni prositi da perfetti scolaretti e mitici personaggi del "libro cuore", mi demotiva, mi deprime, mi nausea.


Viviamo in una fogna a cielo aperto che ha nome democrazia, ossia, massima celebrazione della truffa filosofica e politica che esprime la sua nefandezza attraverso l'affermazione di una semplice, gretta e becera oligarchia socialdemocratica, capace di garantire perpetuamente il potere di una associazione a delinquere chiamata PARTITOCRAZIA.

Quando capiremo che le cose si cambiano con atti di forza, con la sana azione fisica, collocandosi fuori dal gioco imposto dai partiti, dove tutti parlano e nessuno ascolta, dove parlare si può, ma solo recitando stanche omelie in chiave "democratica" e, comunque, sostenedo sempre il gioco "democratico" ed essendo ingabbiati dal "Giogo democratico" che avvelena, rincoglionoisce e rende sterili intellettualmente, salvando comunque e sempre un sistema decadente e decomposto che emana fetore cadaverico, avremo fatto un passo avanti verso la comprensione che gli interessi della nazione, non sono gli stessi della classe polita di questa espressione geografica chiamata Italia.
85 anni fa, ci fu chi disse: "potrei fare di quest'aula SORDA e GRIGIA, bivacco per i miei manipoli!".
Quell'aula, è rimasta sorda e grigia e in più, depravata, bivacco di porci degenerati e, credetemi, sarei veramente felice di poter entrare in quell'aula e fare una mattanza per ridare dignità alla parte sana di questa nazione, oggi mortificata e ridotta al silenzio.
Le regole non le condividiamo più, perchè le regole sono state stravolte a beneficio di una accozzaglia di delinquenti legalizzati.
Questo Stato, qesto sistema, è fuorilegge, corrotto, decadente, è la negazione della razionalità, della correttezza, dell'onore!
Obbligo per ogni persona onesta, è decretare la morte dello Stato e giustiziare chi oggi lo tiene in vita imponendo la morte all'intera Nazione!
Lascio il "voto" agli imbecilli...secondo me, andrebbero tutti fucilati alla schiena, come si soleva fare con le canaglie e i traditori!!!

CAMERATA FABRIZIO ha detto...

Rispondo alla insana e SCONTATA RISPOSTA DELL'ANONIMO. Dire che scrivono da bravi scolaretti,dire che odi la Partitocrazia,dire dire dire,dici cose scontate e banali.Curare l'Italia col manganello,tutti al muro e fucilati come canaglie e traditori,ma de che stai a parlà.dRicostruire insieme,significa prendere esperienza dalla disfatta ed errori dei precedenti cercando di non ripeterli e di portare del nuovo,nel vecchio e becere e bigotto che riporta alla Partitocrazia.Ancora fanno i discorsi de mi nonno,violenza,fucilazione,cazzate varie.
Ricostruire e dare l'esempio con dei progetti seri,le fucilate e la violenza la lasciamo agli anonimi in camicia di forza ,manco nera.
Daje Peppe!

Anonimo ha detto...

e menomale che ti firmi CAMERATA FABRIZIO...
Vedi, il problema è appunto questo, ad oggi esiste una confusione generale, in tutti gli ambiti politici... dalla storia dei partiti...alla storia che hanno fatto i partiti.
Basterebbe che ognuno restasse al proprio posto senza ritenersi degno di appellarsi in una qualche maniera... e la confusione andrebbe scemando.

---

Io spero solo che partendo da Reggio, un nuovo ordine delle cose, prenda piede a livello nazionale... poichè la destra non è più tale da quando sono usciti di scena personaggi carismatici come Rauti ed Almirante...
Chiamatemi pure nostalgico ma è inconfutabile la teoria che la destra ha passato un periodo di decadenza al minimo storico.
Benedetto Porfirio

Anonimo ha detto...

....bah!! ...vedete, ci sono quelli del 25 luglio e quelli del 23 marzo.
Personalmente, preferisco di gran lunga quelli del 23 marzo: sono schietti, sinceri e generosi!
Chi crede ancora nella democrazia, si è fermato sulle pagine di un libro di favole; chi crede alla sovranità popolare, aspetta ancora, fiducioso, Babbo natale che porta doni la notte del 25 dicembre; chi crede che i partiti possano rappresentare gli interessi dei "senza volto", è un pazzo illuso.

Anonimo ha detto...

E adesso pure voi vi siete alleati con Fini,alla faccia della coerenza.

Anonimo ha detto...

ciao giuseppe vedo k hai ottimi propositi se vuoi possiamo parlarne meglio se ti va il mio contatto è J3SSY82@hotmail.it a presto

Anonimo ha detto...

MI AUGURO CHE UN GIORNO FINISCANO QUESTE DIVISIONI DELL'AREA E SI INCOMINCI A FARE POLITICA INSIEME PER IL BENE DELLA PATRIA.

SE I GIOVANI DEI VARI MOVIMENTI HANNO LO STESSO IDEALE, PARTECIPANO INSIEME A RICORRENZE, CERIMONIE, COMMEMORAZIONI, CONCERTI DI MUSICA ALTERNATIVA PERCHE' SI DEVE FAR POLITICA SEPARATI CHE PORTA ALLA DEBOLEZZA POLITICA E LA CONSEGUENTE ELEZIONE IN PARLAMENTO DI GENTAGLIA COME ROTONDI?

UN SALUTO A TUTTI I CAMERATI D'ITALIA
LUCA
www.forzanuovacava.splinder.com

Anonimo ha detto...

PERCHE' SI DEVE FAR POLITICA SEPARATI CHE PORTA ALLA DEBOLEZZA POLITICA ?


beh... appunto perchè c'è gente senza valori di fondo... ed è questo il problema...
Ci vuole gente con le vere palle...e lasciatemi passare il linguaggio scurrile... ma è questo che manca alla destra.

BENEDETTO PORFIRIO

Anonimo ha detto...

ma che stamo a di? fini e' una persona intelligentissima, che ha capito prima di tutti questo bisogno di ricostruzione, lontano dalla violenza, col cervello... come deve esse fatto!!!
grande fini!!!

Anonimo ha detto...

Non amo più la politica e non sopporto più i politici.
Saluti.

CAMERATA FABRIZIO ha detto...

CAMERATA non significa soltanto quello che ha descritto il primo introduttore."Meno male che ti firmi Camerata Fabrizio".
Segno che la tua pochezza ti porta sempre più lontano dalla realtà.
Hai scritto frasi vaneggianti e fai ricorso all'unità dell'Area sottintesa, quale?Quella che continui a deridere,trovi spazio solo a Predappio e questo ti reprime.
Per gli altri camerati, parliamo tutti di unità,ma ognuno qui dentro tira sempre l'acqua al suo mulino e gira le spalle. Allora buon lavoro a tutti e lavoriamo per quest'area. Quando un giorno troveremo una persona,un politico con le palle vere, allora possiamo ritornare sotto lo stesso tetto.

Anonimo ha detto...

Penso che Fabrizio abbia ragione.
La lotta per il potere non si combatte coi fucili, con quelli si cerca di controllare l'economia.
Non si può in questo ambiente politico tirare fuori la rivoltella ed ammazzare i politici che non fanno il loro lavoro.
Bisogna neutralizzarli in altri modi.
Quali?
A mio parere, l'unico modo per riuscire nell'intento è l'informazione.
Tutti devono sapere, tutti devono essere partecipi dello stato, tutti devono lavorare per la Patria.
La Patria bisogna amarla.
E bisogna che chi la governi la ami.
La Patria non è il denaro, la Patria non è quell'accozzaglia di politici.
La Patria siamo noi, è la nostra terra, che va coltivata dai propri figli.

Camerata Padovani, 1991

Anonimo ha detto...

...vedete, la coerenza con la storia e l'ideologia, spesso, non premia.
certo, è più conveniente cantare nel coro, condividere le porcate in nome della democrazia e, comunque, continuare a vivacchiare.
per ognuno c'è un'identità: chi è fascista (anacronistico? antistorico?),a me piace esserlo, si riconosce pienamente nell'esperienza storica senza operare revisionismi in chiave ipocritamente borghese; chi invece, pur calcando certe scene, rinnega, censura e prende le distanze, è altro e deve schierarsi con gli altri, senza appropriarsi di patrimoni sociopolitici e di esperienze storiche che non gli appartengono.il male del nostro tempo, anzi , degli italiani, è il trasformismo, l'opportunismo, la negazione, l'abiura.
non c'è destra e non c'è sinistra, entrambe sono appiattite su concenti di organizzazione sociale capiatalistica e borghese in conflittualità con gli interessi nazionali. essere fascisti, è essere al di sopra delle parti confliggenti, è mettere al di sopra di tutto gli interessi della nazione senza operare particolaroismi e partigianerie .
è anacronismo credere nei principi del sindacalismo di Alceste de Ambris o di Ugo Spirito?
è antistorico pensare ad una repubblica sociale e non partitica?
è fantapolitica eleborare un'alternativa all'organizzazione dello Stato in chiave socialborghese?
cos'è in fondo il nostro sistema polico se non una oligarchia dittatoriale di una classe sociale (i partiti)chiusa in se stessa e in antitesi col resto della nazione?
possibile che si faccia così fatica a fotografare lo scenario politico italiano immutato e immutevole dal 1945?
pensate, dopo tutto terremoto di mani pulite...ahahahahah!!!si torna al bipartitismo, abbandonando il bipolarisno, e al proporzionale dove le manovre saranno fatte fra partiti, obliterando le indicazioni dell'elettorato la cui sovranità, è apporre uno stupido segno su un simbolo e non poterne più controllare l'evoluzione.
personalmente, non amo concedere deleghe in bianco ad alcuno.
pertanto, i fascisti continuino ad essere fascisti e credere in una diversa organizzazione dello Stato e della società. gli altri, continuino ad essere democristiani e, in quanto tali, calchino facciano riferimento alle loro esperienze storiche, senza invadere ambiti che non gli appertengono, al solo scopo di imbastardire e degenerare un pensiero.
...o si è o non si è!!!
la terza via non esiste e, se qualcuno crede all'esistenza della terza via vada ad abitare nel condomino della terza via e lasci la casa a chi ha diritto di abitarla dopo aver duramente pagato e continuando a pagare per onestà ideologica e politica e, quantomeno, per non aver mai opportunisticamente rinnegato .

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie