lunedì 29 dicembre 2008

Italia oggi: vergogna!

Aggiornamenti da Gaza alle ore 8.00 del 29 dicembre: Decine di incursioni nella notte, uccisi sette palestinesi tra cui sei bambini. Quasi 300 morti, più di 800 feriti dall'inizio dell'offensiva.

Avevamo invocato ieri una dichiarazione, un cenno, un atto di solidarietà da parte del nostro Governo.... Perdonateci: avremmo preferito il silenzio.
Ed ecco la tanta sospirata dichiarazione del nostro Ministro degli Esteri Franco Frattini! Una dichiarazione allucinante!!!

"Comprensione" per le "motivazioni" che hanno portato Israele ad esercitare "il diritto all'autodifesa" ma anche una chiara richiesta alla "moderazione" e ad evitare vittime civili nella striscia di Gaza.
Diritto all'autodifesa!!! 300 morti a zero.
Ed intanto il giornale più ridicolo del mondo (appunto IL GIORNALE) come apre oggi? Con un titolo sui "Fan di Di Pietro".

Altro che "Una vita da mediano". Frattini e Giordano: una vita da lecchini!

domenica 28 dicembre 2008

Criminali, assassini, bastardi.

Che vengano adesso a chiudere il mio di blog i signori della censura sionista o i loro leccapiedi come è accaduto per alcuni camerati fino a poco tempo fa.
Oggi il mondo è costretto a fronteggiare una nuova strage, un nuovo genocidio senza che nessuno muova un dito contro quello stato di merda di criminali, assassini, ignobili esseri deplorevoli. Qualcuno li ha definiti il Quarto Reich! Peggio, sono peggio dei nazisti di Hitler. Ed ancora peggiori sono tutti i governanti che assistono a questo massacro senza dire niente!
Dov'è il loro capo spirituale italiano (Gianfranco Fini)? Cosa ha da dire il presidente della Camera? Caro Gianfy questo si che è il "Male assoluto".
Dove sono questi ignobili "signori"? Stanno zitti vero? Fate schifo non a me ma all'umanità intera!


Il massacro continua e le dichiarazioni ignobili di Israele pure: le scuole diventano depositi per arsenali, gli ospedali passano per basi di Hamas. Nella foto in alto infatti vediamo un terrorista di Hamas che viene trasportato dopo il ferimento. Questi sono i bambini palestinesi BASTARDI!


E questi gli israeliani. Bastardi fin da piccoli. Non c'è che dire!


FINI PARLA!!! DOVE SEI????

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale a tutti!

Cari lettori del blog, a tutti voi un augurio sincero di Buon Natale da parte mia e della Fiamma Tricolore di Reggio Calabria.
Che il 2009 sia per noi foriero di nuovi successi. A noi!


AUGURI!!!

martedì 16 dicembre 2008

Storace e La Destra in fin di vita....(politica)

Che botta ragazzi e un pò me ne dispiace perchè forse il nostro amico Storax ci credeva veramente che avrebbe fatto risultato in Abruzzo. Forse avesse accettato l'alleanza con la Fiamma un consigliere in regione lo avrebbero eletto ma tant'è...
Sono bastati pochi mesi per perdere in Abruzzo l'1% prova questa che l'apporto dato dalla Fiamma alle ultime politiche è stato considerevole nonostante quanto detto e affermato dallo stratega romano. Eh si, perchè solo un mago avrebbe potuto perdere la metà dei propri voti in otto mesi.


Non è bastata la figura carismatica e "pulita" di Teodoro Buontempo per fare il risultato sperato e ormai gli sono rimaste davvero ben poche carte da giocare.
Analizziamo: in otto mesi hai perso la metà del partito, praticament scomparsi in Calabria, ti sei giocato le carte Santanchè e Buontempo, la tua l'hai bruciata nel Lazio al Senato (con Romagnoli capolista in Umbria e Marche si è preso addirittura di più!). Un consiglio: ritirati!
Hai voglia a parlare di politica pulita, di lotta alla casta, etc. Tu sei quello indagato come presidente di Regione, come ministro e non è per questo che il "turista giudeo" ti ha cacciato a pedate da An? Ah si bella la storiella che tu sei andato via... certo sapevi di essere stato emarginato perchè anche Fini ha capito quanto vali politicamente: Z E R O.
E poi sul blog cosa scrive: che tutti i partiti hanno perso voti rispetto le politiche: adesso io non so chi gli abbia insegnato la matematica a sto signore ma se il totale è 100% ad ogni elezione.... hai perso stop. La decenza di restare muto? Mai...


Il dato abruzzese ci deve quindi far pensare. Appena la metà degli aventi diritto è andata a votare: un risultato che in un paese normale (quindi non in Italia) avrebbe costretto tutti i politici oggi eletti in qualsiasi consesso a dimettersi e ritirarsi a vita privata per attuare un cambio radicale.


In parole povere: LA GENTE NE HA PIENE LE PALLE e lo ha fatto capire chiaramente.
E ieri sera arrestato il sindaco di Pescara. Come dice Ligabue.. Buonanotte all'Italia... (e a La Destra - rido anche se non si vede)

venerdì 12 dicembre 2008

Un altro aeroporto in Calabria? Da pazzi!

Crotone è chiuso da mesi, Reggio Calabria forse lo sarà presto. L'unico a reggere l'urto è l'aeroporto di Lamezia che ha comunque subito numerosi tagli da parte di Alitalia. Si parla tanto di turismo ed ecco isolare completamente una regione. Ieri maltempo ed ecco 29 treni diretti a Reggio dal nord rimanere bloccati. Calabria 2009 - un muro di Berlino versione regionale.
E cosa propongono i lestofanti politici calabresi? Un nuovo aeroporto? Si certo tanti soldini per gli amici e il proprio elettorato. Nausea, nessun altro commento.




mercoledì 10 dicembre 2008

Fascisti o disadattati ed emarginati sociali?

Questa è la domanda che spesso mi pongo all'assistere di gente autodefinitasi fascista. Ce n'è di tutti i tipi: teppisti, razzisti, mezzi criminali e altri totalmente tali, alcuni pagani (ma avete il dio del vento?) e anticattolici, altri religiosi integralisti.
Altro che galassia neofascista: questo è proprio un universo!
Un'estrema minoranza all'interno della classe fascista vera e propria ma che fa molto rumore e che ovviamente è la prescelta dai media per scredirare tutti all'unisono e mandare in fumo anni di proteste e proposte.
Molti ragazzi emarginati o autoallontanatisi dalla società oggi si definiscono fascisti a tal punto che potremmo parlare di un vero fenomeno sociale mediamente diffuso. E quindi giù con qualche libro su Mussolini, poi un mezzo emarginato eretico già all'epoca ed ecco che il mix di dottrina e anti-dottrina è servito.

Per capire bene il fenomeno è utile guardare un famoso film "American History X": illuminante direi! Un gruppetto di neonazisti nato tra ragazzi emarginati, con problemi sociali e di personalità che vedono nella propria diversità un motivo di odio per il resto della società.
Questo sono oggi molti dei gruppi della definita estrema destra in Italia i quali non riconoscono Mussolini ma bensì Hitler come semidio e che trovano nei piccoli partiti lo spazio necessario per tentare di imporre il loro insulso pensiero.

Questa gente che non è fascista ma quanto di più il fascismo odiava e combatteva scredita così un'intera classe sociale, politica, economica mandando in fumo la "più mediterranea delle idee". E' colpa loro tutto ciò?
Ovviamente solo in parte: tutto è il risultato di sessant'anni di propaganda anti-regime che ha dipinto lo stereotipo del fascista definendolo proprio come questi ragazzi risultano apparire oggi e che guardandosi allo specchio si riconoscono a perfezione nel "camerata" ricostruito ad arte dai media.

Dopo questo articolo sarò sicuramente sommerso da critiche ma quanto scritto è frutto di studio e analisi e purtroppo drammaticamente vero. E' giusto e doveroso che noi, io da fascista facciamo autocritica e ammettiamo da persone oneste intellettualmente ed ovviamente economicamente quanto è oggi chiaramente esposto alla luce del sole.
Questo per ammettere i nostri errori all'apertura di porte verso questi soggetti ma al tempo stesso per difenderci e mostrare al resto della società ciò che non siamo!
Chi perderà le staffe per quanto scritto è ovvio appartenga alla categoria oggi analizzata.

giovedì 4 dicembre 2008

2008, Italia: Quando l'opposizione la fa Sky

Può una tv privata, una grande multinazionale, fare opposizione politica? Si certo. Dove vi chiederete: oh che sciocchini!! Ma ovvio solo in Italia!!!
Capita così che durante le partite della domenica, importanti come il pane quotidiano per tantissimi italiani (tanto che Berlusconi per ottenere più voti promette l'acquisto di Ronaldinho!!), i giornalisti si permettano di tirare bordate addosso al Governo reo di aumentare l'Iva sulla pay-tv.
Come, come, come?? Aumentare l'Iva? Ancora? Poi scopri che l'Iva praticata sulla tv a pagamento era solo il 10%, caso unico ovvio in Europa, tanto che l'Unione ci fa il mazzo e le sanzioni se non adeguiamo immediatamente l'Iva al 20% come negli altri stati europei.
Ma fatemi capire un pò: io acquisto vestiti che mi servono per vivere e pago il 20%, compriamo computer oggi fondamentali per tenersi aggiornati, per lavorare, c'è a chi danno a mangiare come me, e poi sulla tv a pagamento si paga solo il 10%.

Attenzione: non è la rivolta dei non abbonati in quanto anche io lo sono. Ma la Pay-tv è assolutamente un bene voluttuario che non abbasserà il nostro tenore di vita se guardiamo una partita in meno!
E questi signori si permettono, nell'Italia del 2008, di lanciare un'incredibile offensiva mediatica con servizi 24h su 24h e appelli al popolo italiano.
Spesso ci dicono a noi fascisti: "voi siete nostalgici". Ah si certo, in questo caso lo sono proprio!!
Cari amici di Sky, purtroppo i nostri "senza palle" (i politici ovvio) non sono avvezzi alla difesa. Io vi avrei mandato l'esercito a sgomberarvi immediatamente e rinchiudervi tutti in modo da rinfrescarvi un pò le idee!!!
In questo paese ne abbiamo permesse e ne stiamo permettendo così tante che ormai chiunque si sente legittimato a sputarci in faccia: ora ne abbiamo piene le scatole!

Eliminiamo l'Iva sul pane, i beni alimentari e di prima necessità e aumentiamola a sti porci. E che nessuno osi dire che non è una cosa giusta. E' proprio uno SkyFO.

venerdì 28 novembre 2008

Fantozzi non era fesso? Questo no!

E così mentre l'Alitalia taglia centinaia di voli perchè mancano i soldi ecco che Fantozzi si pappa 15 milioni. Signori stranieri venite a fare i manager in Italia: qui vi pagano cifre assurde per farle fallire le compagnie. Altroche!
Intanto a Reggio Calabria..... "città turistica" (ma de che?) tagliati i voli per Milano e Roma. Per il capoluogo lombardo un solo collegamento giornaliero. Sull'aeroporto dello Stretto si può abbassare ora il sipario come simbolo della vergogna di un paese intero!

martedì 25 novembre 2008

Pioggia di adesioni alla Fiamma

"Nelle ultime due settimane son piovute richieste di adesione alla Fiamma Tricolore di Reggio Calabria come mai in passato e da ogni parte della provincia” . A dichiararlo è Giuseppe Minnella, segretario provinciale del partito che attribuisce il merito di queste adesioni alla visibilità ottenuta dal partito in provincia oltre che alle conseguenze dovute alla nascita del PDL.

Ed è soprattutto su questo ultimo punto che si concentra l’analisi di Minnella: “evidentemente la baracca messa in piedi con non poca fatica da Berlusconi e Fini non è ritenuta adeguata da molti tesserati di An e da chi ha militato in passato nel Movimento Sociale Italiano”. E prosegue: “La destra sociale è ancora viva in molti italiani che non si riconoscono nel binomio centrista e liberale di Forza Italia e An ed è a questa fascia di popolazione che si rivolge la nostra attenzione”.
Nonostante quindi l’ottimo tesseramento per l’anno 2008 concluso a settembre sia stato foriero di lusinghieri risultati rispetto a tutti gli anni passati, non si ferma il flusso di nuovi ingressi nella Fiamma segno questo del buon operato della nuova dirigenza locale e della restituita credibilità politica alle iniziative del partito.

E proprio in virtù di queste nuove massicce adesioni e delle inaugurazioni delle sezioni dello stesso a Reggio e provincia è prevista una visita del segretario nazionale ed eurodeputato Luca Romagnoli per sabato 6 dicembre: “Un gesto di ringraziamento per tutti coloro che entrano nella nostra famiglia sapendo di dover fare politica senza finanziamenti e solo per passione e – continua Minnella – sono sicuro che verrà sicuramente apprezzato dai nostri militanti”.

Federazione Provinciale MS-Fiamma Tricolore
Ufficio Stampa

domenica 16 novembre 2008

Da oggi daremo tutto per la Provincia!

MINNELLA SI DIMETTE DA COMMISSARIO REGIONALE DEL PARTITO
“Una scelta presa per il bene del movimento e per una sua più rapida crescita” – Recita così la lettera di dimissioni consegnata domenica scorsa da Giuseppe Minnella durante la riunione di coordinamento regionale tenutasi a Vibo Valentia al segretario nazionale On. Luca Romagnoli.
Minnella, il più giovane segretario regionale di un partito in Italia con i suoi venticinque anni, ricopre infatti dall’ottobre 2007 anche la carica di commissario provinciale della federazione di Reggio Calabria: “due incarichi di prestigio che richiedono grande impegno e determinazione e che oggi mi pongono davanti una scelta ben precisa”.
Un gesto che ha fortemente impressionato l’on Romagnoli che ha avuto parole di stima per l’impegno profuso dal coordinatore dimissionario: “Prendo atto con dispiacere della decisione di Giuseppe di rimettere l’incarico”. E prosegue: “In Italia dimettersi da una carica è qualcosa a cui assistiamo molto raramente e quasi nessuno antepone al proprio interesse personale quello del partito. Sicuramente un gesto di attaccamento al partito”.
Durante la riunione l’ormai ex-coordinatore motiva così la sua decisione: “Il partito ha oggi in Calabria la forza di stare in piedi sulle proprie gambe; abbiamo raggiunto quindi l’obiettivo postoci lo scorso Febbraio” – Prosegue ancora Minnella: “La mia attenzione si rivolgerà adesso alla provincia di Reggio Calabria di cui mi onoro di ricoprire la carica di responsabile provinciale e che ho, a malincuore, un po’ trascurato nei mesi scorsi”.
Minnella durante la riunione dei quadri regionali ha quindi relazionato sul lavoro svolto negli otto mesi del suo mandato: “La struttura del partito rispetto al mio insediamento avvenuto a Febbraio è oggi molto più forte e radicata su tutto il territorio regionale grazie al lavoro svolto in collaborazione con gli altri dirigenti locali segno quindi che la Fiamma Tricolore è tutt’altro che spenta”. E i numeri presentati all’assemblea gli danno ragione: dieci nuove sezioni inaugurate negli ultimi mesi e iscritti triplicati rispetto al 2007. E infine non poteva mancare la solita stoccatina a destra: “chi pretendeva di prendere il nostro posto è ormai in chiara fase discendente”.

- Ufficio Stampa Fiamma Tricolore Calabria -

lunedì 10 novembre 2008

Arrogante e Stupida come... i francesi!

Gente che vai, paese che trovi e a cui ti conformi: la povera Carlà si vergogna ad essere italiana e benedice quella sua scelta di esser diventata francese! Commenta così la gaffe del Silvione nazionale: 'sono felice di essere diventata francese. Mi fa uno strano effetto ascoltare Berlusconi prendere alla leggera' l'elezione di Obama alla Casa Bianca e 'scherzare' sul fatto che il presidente eletto Usa e' '"sempre abbronzato''. E aggiunge: 'a volte sono felice' per il fatto di aver acquisito la nazionalita' francese".
Ma cara Carlà statti pure in Francia!! Siamo stufi di questo stupido sinistroidismo di voi "Vip", sempre pronti a sparare a zero contro il paese! Gente che non ha mai fatto un cazzo nella propria vita se non quello di mostrare un bel culetto e due cosce ed esser pagata per questo!!!
Io si, spesso critico il nostro paese, ma sono critiche fatte affinchè quella piccolissima parte di cittadini che mi legge possa un pò aprire gli occhi! Non lo dico per far eccitare i francesi!

E poi scusa: spesso ci lamentiamo di Silvio che tira certe bordate dalle labbra assurde (tranne smentire dopo 2 millesimi di secondo!) ma tu ne hai tirata un'altra micidiale: non hai niente meno di lui (di cazzate intendo non di tette!)
Io mi vergogno di te! Non lo farò mai di chi per guadagnare 800 euro al mese è costretto ad alzarsi alle cinque del mattino e magari è pure laureato con un paio di master alle spalle!
Contenta di essere francese??
Ma contenti noi!! E sinceramente Carlà: ma vattene affanculo tu e le baguettes!

giovedì 6 novembre 2008

IL FUTURO E' NERO!!! (in tutti i sensi)

FINALMENTE SONO FINITE!!! Cosa? Ma le elezioni americane per eleggere sto benedetto Presidente!
Ed era ora! Non se ne poteva più di sentire da un anno a questa parte di parlare di Obama, della Palin, della Clinton, di quel vecchietto (Mc Cain) messo alla gogna dal partito repubblicano dato per perdente fin dal 2004. Mi ha ricordato il povero Rutelli del 2001: un agnello sacrificale dal destino scontato.
E poi si ha il coraggio di dire che l'America è cambiata, l'America ha votato il suo primo presidente nero! E beh gli americani sono si un popolo folle di obesi e ingordi ma votare per la terza volta consecutiva un presidente repubblicano sarebbe come spararsi alle palle non credete???
Complimenti al neo presidente, l'uomo più potente del mondo dicono in tv: ma ancora vogliono farci credere alla storiella che è il presidente a comandare negli USA? Si bella questa battuta: come dire che in Italia il presidente del Consiglio è Silvio Berlusconi e non Gianni Letta.... ops.. forse questa non la dovevo dire! A proposito di potere: l'avete visto e sentito il caro Licio Gielli? Il suo disegno si sta realizzando ha detto! Vorrei dire al sig. Massone che se magari nel suo disegno portato avanti da Silvio c'avesse messo un pò di benessere per la gente, per l'italiano medio magari sarebbe stato più bello di quello scarabocchio che ne è uscito fuori!
Veniamo ai fatti di casa nostra: studenti in piazza contro la Gelmini. Il tema del mese: protestano tutti! Studenti elementari, medi, superiori, universitari, bidelli, presidi, rettori, sindacati e chi più ne ha più ne metta. Ah mi sono dimenticato i barboni quarantenni dei centri sociali: quelli protestano a prescindere tanto nella vita campati da papà e da rifondazione si sta benone!
Una massa sterminata di giovani e ignoranti italianetti che protesta per cosa? Per i tagli alla scuola elementare. Si, gli universitari protestano ma ancora la riforma per loro non è venuta fuori!! Si prospetta un mese caldo! Beh nelle nostre università si sa ci sono pochi soldi per i ricercatori, per le strutture per lo studio, per i libri, per il sostegno agli studenti in difficoltà economiche!
Guarda caso però sti soldi escono fuori per il porticciolo dell'università di Bari dove i professori, i baroni, attraccano le loro barche; escono fuori per le Mercedes dei rettori da 90.000 euro dotate di playstation e tv satellitare; escono fuori per fare i concorsi di assunzione di mogli, cugini, cognati. Ma la chicca è dell'università di Messina che ha bandito un concorso di 80 mila euro per un quadro! (tutte notizie riportate dal Corriere della Sera in un articolo di Gian Antonio Stella)
SPESE NECESSARIE SI DIRA'! Poi se manca la provetta al ricercatore che guadagna 250 euro al mese cosa cazzo ce ne fotte??? Se la vada a comprare oppure vai negli Usa e fuori dai maroni!
E per terminare poteva mancare la ciliegina sulla torta?? Certo che no! Ed ecco quindi un bel aumento di stipendio per i nostri affaticatissimi parlamentari: 1135 euro al mese in più sulla loro misera paga.
Camerati vi saluto, io non sono nè parlamentare nè barbone dei centri sociali quindi devo andare a lavorare! E con piacere aggiungo! Per i parassiti c'è sempre il DDT.

lunedì 27 ottobre 2008

A Delfino Borroni: riposa in pace grande italiano!

Sono morti a centinaia di migliaia in quelle trincee, tra le montagne, tra la neve e il gelo dell'inverno e il fastidioso caldo dell'estate. Tutti lì raggomitolati nel fango di quelle fosse che viste dal cielo sembravano vermi nel terreno e invece erano putride tombe per milioni di giovani europei.
Tutti lì ad attendere l'ordine di uno squinternato ufficiale che di lì a poco li avrebbe esposti al massacro delle mitragliatrici nemiche.
Lui non è morto cosi: Delfino Borroni è morto ieri. Un altro pezzo di storia gloriosa abbandona l'Italia a 110 anni. Era l'ultimo italiano in vita ad aver combattuto la Prima guerra mondiale.

A lui il nostro tributo, la nostra riconoscenza.
In un mondo senza valori anche la nostra storia ci sta abbandonando ma noi non possiamo farci nulla: il tempo è inesorabile e inarrestabile.
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Arrivederci Delfino, ultimo Cavaliere di Vittorio Veneto.
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Uno speciale del Tg1 dello scorso agosto: http://it.youtube.com/watch?v=9kfvQO47B_U

martedì 21 ottobre 2008

Italiani di merda - Italiani bastardi (dal blog Verbavalent)

(Nella foto a sinistra un tipico "italiano di merda, bastardo e mafioso")

Nei giorni scorsi abbiamo sentito di un tale "Pacifici" consegnare a Fini un dossier su siti razzisti. Vogliamo aiutare il volenteroso Pacifici nella sua missione contro il razzismo.
Oggi propongo per questo un articolo tratto dal blog di Dacia Valent, donna di colore nata a Mogadiscio, candidata ed eletta nelle file del Partito Comunista e del PDS e oggi esponente di Rifondazione Comunista.
- ITALIANI DI MERDA - ITALIANI BASTARDI

"Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani.
Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni.

Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria.
Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente. Non lo siete.

Siete ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi.
Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto.
Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie.
Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza, questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare chi sta peggio di voi. Nessuna delle vostre battaglie ha un senso per altri se prima non produce un tornaconto per voi stessi.
Dalla politica alla religione, dal sociale alla cultura, siete delle nullità.
Capaci di raccogliere firme e manifestare, salvo poi smentire con ogni vostro atto quotidiano quello che a grande voce dichiarate pubblicamente. Andate a marciare da soli, che marci siete e marci rimarrete e non vi voglio profumare.
Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più gettonati - al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra genia – sono i reality.
Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di un élite. Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi, i vostri capitani d'azienda sono dei progetti andati a male dei centri di collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo l'hanno dato meglio di voi.
Non solo quelli al governo (o che fanno capo all'area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione.
Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti ed umiliazioni.
Ma da quelli all’opposizione, quelli che si sono arricchiti con anni di Arci, Opere Nomadi, Sindacati Confederali, e sempre sulla nostra pelle, facendoci perdere diritti che ormai davamo per acquisiti, ci aspettiamo che si facciano da parte.
Sono ormai troppi anni che deleghiamo le nostre lotte a persone che in teoria dovrebbero averle fatte proprie, dimenticandoci l’infima qualità dell’italiano pseudobianco e pseudocristiano: non vale un cazzo perché non ha valori che valgano.
Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire nelle culle o non essere mai partoriti.
Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi della solidarietà ha fatto business.
Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili.
Dite che non è così?
Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali. Ditelo a mio fratello, bastardi.
Ditelo alle decine di persone vere, non zecche e pulci come voi, che non denunciano perché sanno che se vanno dalla vostra polizia bastarda e assassina li umilieranno e magari li picchieranno di più e forse li uccideranno come l’Aldro [ammazzato come un cane perché pensavano fosse un extracomunitario], e se sono donne le violenteranno, e non avranno nessuno a cui rivolgersi per essere difesi.
Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo paese, ditecelo, figli di puttana.
Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di merda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare.
Dacia Valent"
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Cosa dire alla signora, ..ops scusate On. Dacia Valent? Io sono un italiano, bianco, onesto e inferiore quindi mi prostro davanti a Lei. Non ho mai rubato, mai menato un "negro", mai fatto parte di associazioni mafiose.
Signora Valent, io il pane me lo guadagno onestamente svegliandomi alla mattina. Non sono stato a libro paga degli italiani grazie alla sinistra.
Noi saremo quello che dice nel suo articolo ma di certo Lei è un parassita!

martedì 14 ottobre 2008

Italia: come fare soldi con i soldi degli altri

Un paese di geni! Dai Romani ad oggi non siamo stati altro!
Volete aprire una banca? Venite in Italia: farete i soldi con quelli degli altri. Qualche rischio per voi? Assolutamente! Garantisce pensate un pò lo Stato, ovvero noi, i cittadini.
Ma Peppe Minnella è diventato pazzo? No, non ancora tranquilli!
Allora un ripassino: la crisi, per qualche giorno attenuatasi (riprenderà a breve tranquilli!) è partita dalle banche e questo lo sappiamo tutti.
Ciò che non dicevano più in tv è che il clima di terrore generato faceva si che fossero scomparsi i prestiti interbancari cioè le banche non si prestavano più soldi tra di loro perchè impaurite dal fatto che la banca a cui davano i soldini (dei propri clienti) potesse fallire e perdere quindi tutto quanto.
Cosa fa però lo Stato paladino degli strozzini?

Attua una mossa che salva le banche: garantisce cioè gli scambi interbancari. La banca a cui hanno prestato i soldi fallisce? Niente paura paga lo Stato, cioè noi!
Diciamo: la mossa si, doveva essere fatta, ma cosa farebbe adesso il nostro vecchio Duce?
Prenderebbe da parte gli strozzini e direbbe: ora vedete di fare meno cazzate perchè questi sono i soldi degli italiani e se perdete un solo euro vi rompo il culo. Attuerebbe cioè un controllo molto scrupoloso dello Stato sulle banche!
Accadrà così in Italia oggi? Chi ha risposto si aspetti e speri...
Per capire meglio l'esempio... fate finta di aver azioni in borsa. Se c'è un utile guadagnate voi se perdono ci rimette i soldi il vostro vicino di casa. Il paese dei Giufà...
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Quando non avete i soldi per pagare la rata di un mutuo per 1-2 mesi cosa fa lo Stato? Interviene per aiutare i suoi cittadini in momentanea difficoltà? No! Ma con gli strozzini la disponibilità è diversa...

lunedì 13 ottobre 2008

Bulgaria - Italia: nessuno si permetta mai più!!!

Atteggiamento assolutamente vergognoso da parte di una serie di idioti che del fascismo non hanno la benchè minima idea! Una vergogna, ovviamente strumentalizzata, che non fa altro che gettare fango sulla storia italiana e del fascismo.

E' chiaro che la politica deve star fuori dagli stadi, soprattutto se riguardante la destra! Non aspettano altro i nostri politici se non attaccare il nostro ambiente fatto di tante persone corrette e intelligenti e di pochi idioti come quelli di sabato sera.
Mi chiedo come si faccia a definire fascisti un branco di idioti che sventolano svastiche e simboli che non appartengono assolutamente alla nostra ideologia.
Ma dico io: non capite che il sistema proprio questo vuole??


Ieri sono quindi piovute critiche ai tifosi del Frosinone in curva a Livorno con il saluto romano: e bollati subito come violenti, nazisti e tante mille altre porcherie. Io in vita mia ho fatto migliaia di saluti romani ma non ho mai litigato con nessuno, mai violato le leggi.
Dovete capire cari camerati che in Italia essere mafioso è meno grave di un saluto romano!
Dobbiamo convivere con questa realtà e non invitare agli attacchi i nostri, quelli si, violenti nemici!
Ecco perchè quelli di sabato tutto saranno fuorchè fascisti!
Urlare il nome di un uomo, il Duce, che si sarebbe vergognato di loro fino ad arrossire.

Gente assolutamente senza cervello che ha fatto trovare il pretesto in patria per far discutere ancora una volta di fascismo a gente incompetente come Oliviero Beha già scarso come giornalista, figuriamoci come storico! Avrebbe avuto più titolo paperino tanto per intenderci!

venerdì 10 ottobre 2008

No a Wikipedia! 60 anni di farneticazioni sono bastate!

La chiamano l'enciclopedia libera: per chi? Certamente non per le persone serie che vi vogliono scrivere qualcosa di sensato e di vero: il vostro pezzo verrà cancellato dopo pochissimi minuti.Chi non conosce ormai "Wikipedia, l'enciclopedia libera"? Tantissime sono le lingue in cui è possibile consultare questa opera "divina", per ultimo il "sardo"! Si avete capito bene: anche il sardo!Ma come accade spesso ad un progetto con tante belle speranze, in cui ci mettono mano una moltitudine di ignoranti, col tempo la strada intrapresa si inerpica, si fa piena di buche e di altri fattori negativi che ne minano le fondamenta. Così sta succedendo infatti anche per Wikipedia.
Qualcuno di voi si chiederà: ma a voi cosa interessa di Wikipedia? Cosa c'entra con il fascismo e con i temi trattati in questo sito. Facile rispondere: avete mai provato a leggere la voce "Fascismo" o quelle ad esso correlate su Wikipedia? Non troverete nulla di nuovo rispetto alla vulgata storica che ci viene raccontata dal dopoguerra ad oggi, anzi alcune parti brilleranno per le pure invenzioni e farneticazioni in esse contenute!Eppure a scrivere stavolta non erano i Bocca o altri antifascisti dell'epoca. Il pensiero libero di Wikipedia si è cristallizzato per quelle voci appunto come il fascismo in cui nulla di nuovo si scrive ma ci si limita ad un'accozzaglia di copia/incolla. Altro che libera...Voi che però avete studiato..., voi che però siete "patiti" di un particolare aspetto del fascismo..., voi che da persone più serie dei "wikipediani"..., dicevo, voi avete mai provato a inserire qualcosa di vostro che si discosta dalla "versione ufficiale"?
Bene! Ecco come bollano il vostro scritto: "Questo paragrafo di storia è ritenuto non neutrale!"
Ci chiediamo noi: ritenuto non neutrale da chi? Con quali fonti? Chi sono i vostri saggi che possono permettersi ciò? Eppure Wikipedia Italia è gestito da poche, una manciata di persone. Come fanno costoro ad essere informati correttamente su ognuna delle oltre 500 mila voci contenute nell'enciclopedia?
Einstein a confronto era un pivello! Ah ma si che sciocco! Mi ricordo che i fascisti avevano i forni crematori, mi ricordo che gli ebrei scappavano in Germania dall'Italia e non viceversa! E poi tutti quegli oppositori politici uccisi: una strage di milioni di persone! La gente gridava "Duce, Duce" perchè aveva i fucili piantati nella schiena.Non mi dite di non aver mai sentito un adulto o un ragazzino, autoconvintisi comunisti, proferir tali parole? Eh certo! Se le fonti di apprendimento sono come Wikipedia cosa ti vuoi aspettare?
Il mio consiglio: si dia a Cesare quel che è di Cesare e i signori di Wikipedia lascino perdere la storia del ventennio fascista a chi la studia ogni giorno, a chi incontra le persone del tempo, a chi dedica la propria vita ad un argomento trattato fino ad oggi dalla ormai smascherata penna antifascista. Noi non ci sogneremmo mai di scrivere la storia del comunismo perchè come i wikipediani ne conosciamo solo i luoghi comuni ma non per questo scriveremmo: "paragrafo ritenuto non neutrale". Non avremmo la loro presunzione.Un consiglio ai giovani e meno giovani:
La vera enciclopedia libera del Fascismo è Ilduce.net; Qui non si dedicano 10 righe alla guerra ma una sezione intera. Qui ci si dedica da ormai 7 anni ad arricchire un sito pieno di argomenti, articoli, fonti provate e non la wikipediana "Tesi universitaria sui crimini fascisti". Avete capito bene: anche le loro fonti fanno ridere!

giovedì 9 ottobre 2008

Da Ilduce.net - Dracula non ha più sangue da succhiare...

1929 - Crisi di sovrapproduzione 2008 - Crisi di speculazione


Non fidarsi! E' questa la parola d'ordine per chiunque cerchi di appiopparvi azioni, obbligazioni, bond e qualsiasi altra fesseria finanziaria. Come avevo previsto già un paio di anni fa, i nodi stanno per arrivare al pettine.Stanno...? Si perchè ancora la crisi vera e propria non è ancora arrivata!
L'economia mondiale dell'ultimo decennio non si è basata su produzione, fattori produttivi, materie prime etc. ma solo sulla speculazione! Aziende con valore 10 sono arrivate a valere non 100 ma 100.000 grazie alla speculazione, senza che dai propri processi produttivi uscisse fuori un minimo aumento di produzione. Molte altre sono nate basate sul nulla, aziende che non hanno mai prodotto nulla sono emerse come castelli di carta che oggi sono destinati a crollare.
Cosa c'entrano queste con la crisi dei mutui e delle banche? Beh in economia è tutto collegato come una rete: quando nascono i primi buchi questi si propagano a tutte le maglie inesorabilmente.
Molti hanno quindi nominato più volte la crisi del 1929 partita come sempre dagli speculatori numeri uno nel mondo: gli Stati Uniti. Allora però il problema era un altro: la crisi riguardava la sovrapproduzione e come sempre partì dalle banche.Su tutto ciò ha una responsabilità inaudita il governo massonico americano! Nel 1929 le banche fallirono per i prestiti alle aziende, oggi per i famosi mutui. Ma un minimo di controllo no vero?
Stavolta però la crisi sarà molto più dura proprio perchè riguarda la speculazione: aria fritta insomma. Gli Stati Uniti che nella prima metà del secolo brulicavano di fabbriche oggi sono l'esempio vivente dei castelli di carta. Molte loro città nate grazie a fabbriche, industrie etc. oggi sono delle vere e proprie città fantasma! Negli Usa si produce oggi ben poco per non dire nulla e nonostante ciò sono il paese che consuma annualmente il 30% delle risorse mondiali! Quando si renderanno conto che un certo benessere non è possibile mantenerselo?
E l'Italia? Una volta tanto i nostri politici hanno ragione dicendo in poche parole: "beh noi facciamo così schifo, il nostro sistema finanziario e bancario è così arretrato che non corriamo rischi". Avete mai provato in Italia a chiedere un prestito in banca? Perchè mai ci si rivolge agli strozzini secondo voi?
Ma la crisi, è certo, sommergerà anche noi! Certo noi rimarremo con la testa fuori dall'acqua mentre altri saranno sul fondo, ma non sarà tutto rose e fiori, checche ne dica Mr. Mario Draghi (ma affidereste mai i vostri soldi a uno con quella faccia...e soprattutto della Goldman Sachs? Rabbrividisco! Certo che vi dice che non ci sono rischi... furbacchione!!)

venerdì 3 ottobre 2008

Un popolo senza memoria e senza orgoglio...

...non è degno di essere considerato tale!

Cari lettori, traggo lo spunto di questo post dalla mia recente visita in Inghilterra.
Un paese, oggi, nemmeno lontanamente paragonabile all'Italia, in senso negativo purtroppo per noi.
Eppure quando noi avevamo Giulio Cesare loro si dipingevano il viso o vivevano come uomini preistorici, quando noi costruivamo il Colosseo loro vivevano nelle capanne.
Quando il popolo italiano ha perso il suo primato nel mondo per civiltà e progresso? Quali sono stati i fattori che hanno portato la nostra Italia così indietro nel mondo?
Noi avevamo tribunali, istituzioni politiche, leggi prima che questi signori sapessero vestirsi in modo decente!
Loro hanno però una cosa che noi non abbiamo e che gli consente di progredire: la memoria e l'orgoglio "collettivo"!
E così mentre il nostro Colosseo, negli anni bui del medioevo, veniva utilizzato come "cava" dai cittadini di Roma per costruirsi le case i britannici cominciavano a costruire i propri castelli, fortezze, edifici pubblici senza che nessuno ne abusasse o li utilizzasse per il proprio conto.
Ve l'immaginate i londinesi a distruggere la Torre di Londra per rifare il tetto della propria casa?
E oggi Londra è piena zeppa di musei di cose che in Italia sarebbe ridicolo esporre (in fondo che storia hanno loro??). La differenza è che loro ci fanno una montagna di soldi e decine di migliaia di posti di lavoro, il nostro Colosseo invece cos'è? Forse la più grande rotatoria del mondo!!
Non avendo nulla da esporre si inventano il museo dell'artiglieria, quello dell'aeronautica, della marina, l'imperial war museum, la nave museo Belfast, il British at war experience, il Churchill Museum, etc. Fantastici ve lo assicuro!
Conservano pure le spade e i vasetti di ceramica di 4-500 anni fa! Non hanno mai buttato nulla nella loro storia e i loro antenati sono sempre ricordati e onorati per ciò che hanno fatto. Così mentre un criminale come Churchill viene ancora oggi quotidianamente osannato cosa ne è stato degli altri Italiani?
Gli inglesi ancora oggi ricordano i loro 65.000 civili morti per i bombardamenti tedeschi della II guerra mondiale: nemmeno una di quelle morti è stata inutile e la ricordano con orgoglio. Nessuno di loro si sogna di pensare ai milioni di tedeschi uccisi dalle loro di bombe, della strage di Dresda dove in una sola notte uccisero 250 mila persone: più delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.
E in Italia? Ditemi adesso quanti sono i soldati e i nostri civili morti durante il conflitto! Scommetto che nessuno lo sa! Che colpa avevano loro? Non sarebbe stato più giusto ricordarli anche se per molti combattevano dalla "parte sbagliata"?
Ma si sa che gli italiani sono "omini de panza".

Negli scantinati dei nostri musei semivuoti (di visitatori) e antiquati giacciono reperti che farebbero impallidire qualsiasi collezione straniera: non a caso il 70% delle ricchezze del mondo del passato è italiano e si trova in Italia eppure il turismo è un fiasco.
Perchè? Forse nel titolo di questo post c'è la risposta...

domenica 14 settembre 2008

Daniela Santanchè: la donna di plastica (in tutti i sensi)

Italia agli italiani! Calci nel sedere agli immigrati! Case alle famiglie italiane non ai clandestini. Erano questi gli slogan dell'ex candidata premier de LaDestra-Fiamma Tricolore Daniela Garnero Santanchè appena pochi mesi fa. Una campagna elettorale portata avanti in modo ridicolo, come un nastro registrato, tanto da provocarmi più volte vergogna e imbarazzo nei confronti di quei pochi nostri elettori.

Populismo ridicolo di una donna senza vergogna che voleva (chi ci ha creduto???) abbassare lo stipendio dei parlamentari a 1.500 euro e che andava a visitare campi rom con vestiti firmati ed accessori da migliaia di euro: quasi una sfilata di un signore medioevale in mezzo a schiavi e servi. Lei che si riempiva la bocca di Fiamma e di valori che le appartengono (la più assurda delle cazzate!).

Ho avuto modo di incontrarla a Catanzaro dove pare fosse arrivato non uno dei Re magi ma Gesù Cristo in persona! Mani che si affannavo a toccare la santa mentre io, e lo dico con orgoglio, cercavo di sfuggire da quella donna che stava a un metro e nella quale non vedevo certo un messia! (tengo a precisare che eravamo allo stesso tavolo per via del mio incarico ma non ho sporcato nemmeno la mano con quella persona!)

Ecco le sue dichiarazioni di ieri: "Io vivo come un fallimento il fatto che ci siano ancora giovani di estrema destra che ancora oggi si lasciano trascinare da ideologie fondate sul razzismo e la violenza. Lavorare tutti insieme nella destra di questo Paese per provare a recuperarli ai valori di una democrazia "

Mi pare doverosa una risposta da chi come me è uno di quei giovani e ne segue e dirige tanti altri:

Cara signora illusa di rappresentare un simbolo per le donne (forse solo quelle fallite come lei), io ho vissuto come un fallimento l'esser stato rappresentato alle ultime elezioni da gente come lei che parlava dei bisogni delle famiglie avendo i miliardi senza aver mai lavorato un giorno in vita sua! Ho vissuto come un fallimento una campagna elettorale, la sua, basata solo sul razzismo, sull'odio per il diverso, sulle cose scontate, sulla ridicola lotta con il PDL reo soltanto di non aver messo una seggiola sotto il suo rifatto corpo (si vergognava anche di quello oltre che dei ragazzi di destra vero?)

Concludo, ma avrei tanto altro da dirle: i ragazzi che io guido e con cui ho l'onore e la gioia di stare non sono affatto come da lei descritti, ma ragazzi che al mattino vanno a lavorare, studiano, operano nel sociale e stanno in un partito dove non vedranno mai uno sporco euro!

Siamo noi che ci vergogniamo di lei e non il contrario. Lo ricordi e ci saluti i suoi amici aristocratici cara sig. Garnero.

venerdì 5 settembre 2008

Di nuovo al lavoro tra le macerie...

Eccomi qui tornato all'operatività su internet.
La lunga assenza durata all'incirca quindici giorni potrebbe far pensare ad una vacanza: niente di tutto questo se non il bisogno di staccare la spina per un pò.
Arrivato settembre si ricomincia a lavorare per noi, per il partito, per il paese.
Stavolta il lavoro comincia tra le macerie di un paese, di un partito, di un orgoglio nazionale calpestato ormai per troppe volte.
Lo immaginate Gheddafi minacciare Francia, Germania, San Marino? Anche il piccolo Stato tra le campagne romagnole avrebbe dedicato un dito medio all'indirizzo dei beduini e se necessario invaso e bombardato la Libia.
Avremmo voluto che l'Italia facesse questo? Ovviamente no!
Ma se per fermare quattro barche di disperati un presidente del Consiglio si abbassa perfino le mutande indebitando l'intero paese con un accordo folle e miliardario che durerà un quarto di secolo......allora un pensiero lo si fa.
Mi fa ridere però il capo dei beduini: risarcimento per il periodo coloniale!!! Per averci costruito case, ospedali, strade? Per aver bonificato e creato campi agricoli strappandoli al deserto? Per aver dato in pochi anni alle colonie italiane il più elevato grado di alfabetizzazione rispetto quelle di Francia e Inghilterra o per avergli trovato il petrolio mentre i nostri carri armati rimanevano senza benzina?
Passiamo ad un altro fatto di attualità: ALITALIA, l'incubo degli italiani. Un carrozzone che produce milioni di euro di debiti ogni anno pagati da tutti noi. Avete visto che imprenditori di spessore che abbiamo in Italia?
La cordata di geni cosa fa? Prende Alitalia, i suoi voli, il personale (ovviamente tagliato di tutti gli esuberi). Meno male, finalmente qualcuno che risolverà i problemi di questa compagnia!!! Bravi.
Cosa rimane però allo Stato: i debiti (parliamo di miliardi di euro non di lire) e i 5.000 esuberi!
Ma come sono bravi gli imprenditori italiani: rilevano un'azienda ma i suoi debiti e gli esuberi li lasciano allo Stato.
Chiedo scusa ma a queste condizioni l'Alitalia potevo acquistarla pure io geniii!!!
Vergognoso.
Ci sentiamo presto.

lunedì 18 agosto 2008

Terminato l'Agosto Fiammista

Si è chiusa con la notte bianca a Taurianova lo scorso 13 agosto l'attività militante della Fiamma Tricolore che non conosce pause nemmeno nel mese più caldo dell'anno.
Un poker di manifestazioni che non hanno precedenti nella storia del nostro partito in Calabria.
Si è iniziato il 2 e 3 agosto a Roccella Jonica con la 2° festa tricolore organizzata dal nostro partito: una due giorni densa di eventi che ha saputo coniugare l'attivismo politico al divertimento e ha attirato l'attenzione dei molti presenti ai quali sono stati distribuiti centinaia di depliant e adesivi del nostro movimento.
Il 7 agosto l'attività è proseguita a Pernocari con la commemorazione dell'anniversario della morte del ministro Luigi Razza e un convegno pubblico dedicato alla sua memoria. Un evento che ha avuto estremo risalto sui mass-media e che ha visto nascere l'associazione omonima per proseguire gli studi su un personaggio ancora troppo poco conosciuto dagli stessi locali.
Il 9 e 10 è stata la volta del "Campeggio Tricolore", organizzato dalla sezione di Villa S. Giovanni e giunto alla 5° edizione, che si è svolto ai Piani di Carmelia, sulle alture del comune di Delianuova per proseguire poi con l'escursione del 10 mattina a Monte Fistocchio prima di fare rientro a casa.

Il 13 c.m. si è attivata invece la sezione di Taurianova garantendo la partecipazione con i nostri stand alla notte bianca di Taurianova, evento questo che ha attirato ancora una volta la curiosità dei tantissimi presenti sul nostro partito ancora poco conosciuto in quanto oscurato dai media nazionali. Elevato il gradimento della popolazione che ha pure assistito al concerto di musica non conforme di Domenico Sellaro.
Si sono così concluse le attività della Fiamma nel mese di agosto. Tra qualche giorno si ripartirà con l'attività politica vera e propria: settembre è già alle porte!

Fiamma: politica, passione e divertimento! Vieni con noi scrivendo a segreteria@fiammareggio.it

(Le foto di tutti gli eventi con i resoconti saranno disponibili a breve sul nostro sito: www.fiammareggio.it)

martedì 5 agosto 2008

Conclusa la 2° Festa della Fiamma

Si è conclusa la 2° Festa Tricolore della Fiamma a Roccella Jonica organizzata dalla federazione provinciale del partito. Un evento simpatico e importante in una due giorni di sole e mare che ha ottenuto il consenso dei molti presenti e dei turisti del posto.

Un modo diverso di intendere la politica, di coinvolgere sempre più una popolazione avvelenata dai recenti avvenimenti che in questi anni hanno contraddistinto i partiti politici italiani. Un segnale forte da parte della Fiamma Tricolore e della sua organizzazione che ha rimarcato ancora una volta il proprio messaggio identitario rifiutando la svendita dei valori oggi in atto sia a destra che a sinistra.
Punto questo che ha trovato tutti d’accordo durante le ore di convegni tenuti sul Lungomare e coordinati dal responsabile della Locride Claudio Belcastro e ai quali hanno partecipato i dirigenti regionali del partito oltre all’assessore alla provincia di Catanzaro Natale Giaimo.

La due giorni della Fiamma è servita soprattutto ad analizzare i problemi locali e della Locride, di un turismo che stenta a decollare nonostante le tante chiacchiere spese ogni giorno dai politici regionali e locali. Ciò è stato possibile intervistando in prima persona le persone presenti che hanno apprezzato l’iniziativa del nostro movimento e grazie alla quale produrremo nei prossimi mesi un documento dettagliato ed una proposta completa alla regione ed alla provincia che tanto spendono in pubblicità senza alcun ritorno.

Intendiamo infine ringraziare la cittadinanza roccellese per l’attiva partecipazione e l’amministrazione comunale per gli spazi concessi e la collaborazione fornita per la perfetta riuscita della manifestazione.

Passanti si intrattengono agli stand della Fiamma TricoloreUn momento del convegno (Da sinistra: Giaimo, Belcastro, Minnella)
Sabato sera: Domenico Sellaro in concerto

martedì 29 luglio 2008

2° Festa Tricolore a Roccella Jonica

La Federazione provinciale della Fiamma Tricolore di Reggio Calabria organizza per sabato 2 e domenica 3 Agosto la 2° festa tricolore di Roccella Jonica.
All'evento parteciperanno i giovani del partito provenienti da tutta la regione in una due giorni di approfondimento politico accompagnato dal mare della splendida località turistica dello jonio reggino. La partecipazione all'evento è, ovviamente, libera e gratuita.
Numerosi saranno gli stand allestiti dalla Fiamma sul Lungomare di Roccella a partire dalle ore 9.00 di sabato mattina. Partecipa anche tu inviando la tua adesione a segreteria@fiammareggio.it o chiamando al numero 329/4464349. Non mancare!
Seguirà il programma completo della manifestazione.


mercoledì 16 luglio 2008

La "Casta" si compatta: solidarietà!

Viviamo in un paese di merda! Questo ho pensato oggi leggendo i giornali.
Capita che ogni tanto (1% dei casi) si arrivi veramente ad arrestare un politico per la miriade di fatti illeciti compiuti ogni giorno impunemente, alla luce del sole e soprattutto in barba agli italiani che l'hanno votato.
Ieri arrestano Ottaviano Del Turco (nella foto a sinistra), presidente della regione Abruzzo: schiaccianti le prove! Addirittura un video dove gli vengono consegnati 500 mila euro in casa (ormai non si scomodano più i signori).
15 milioni il totale delle tangenti scoperte, 6 quelli finiti in tasca di questo PORCO. E cosa fa la Casta? Tutta compatta ad esprimere la propria solidarietà ad un collega toccato nell'intimo. Tutta pronta stavolta a dire che "questa magistratura italiana proprio non va..." Poverino erano solo SEI milioni di euro in fondo, cosa vuoi che siano?

Poveri procuratori, Gip, forze dell'ordine! In questi giorni gli hanno gettato addosso tanta di quella merda da ricoprirli fin sopra i capelli. Anzichè arrestare i ladri di galline come dovrebbero toccano gli "intoccabili"??? Immane sacrilegio!!!
Ma io mi chiedo: come fanno sti signori a svolgere ancora il loro lavoro? Come si fa a rimanere puliti quando per poche migliaia di euro al mese devi subire tutti sti insulti, quando quelli che arresti dopo 3 giorni stanno già a casa, fuori a delinquere di nuovo?

Il paese dei cachi? No, un paese di merda!

venerdì 11 luglio 2008

Aggiornamento situazione San Sperato

Dopo la denuncia pubblica effettuata dalla Fiamma Tricolore e gli articoli apparsi sulla stampa è da registrare il pronto intervento della Leonia (società che gestisce la raccoltà dei rifiuti) che ha rimosso la discarica venutasi a creare all'imbocco di San Sperato.

La Fiamma Tricolore di Reggio Calabria ringrazia la società Leonia augurandosi che i cittadini comincino ad avere a cuore la pulizia ed il decoro della propria città.
Per questo motivo continueremo a vigilare su tutti gli episodi di inciviltà che quotidianamente accadono a Reggio.

martedì 8 luglio 2008

San Sperato: Degrado e discarica!

Spazzatura e rifiuti maleodoranti di ogni genere: è questo il benvenuto con cui si presenta oggi San Sperato agli occhi di chi l’attraversa!
E ciò nonostante la Leonia sia intervenuta più volte negli ultimi giorni con i propri mezzi a ripulire i rifiuti ingombranti che una popolazione incivile abbandona sul ciglio della strada.
Copertoni usati, vecchi parabrezza e l’immancabile scaldabagno hanno praticamente invaso l’accesso alla via vecchia San Sperato e giacciono lì ormai da giorni in attesa che qualcuno venga a rimuoverli.
Tutto ciò mentre il cumulo di rifiuti cresce ogni giorno di più e il cattivo odore si fa insopportabile nelle ore più calde della giornata facendo emergere il pericolo di infezioni.

E mentre il centro di Reggio vuol ancora una volta fregiarsi del titolo di città turistica le sue periferie vivono situazioni al limite del paradossale come quella da noi documentata.
E’ incredibile come il lassismo, l’incuria, diciamolo la maleducazione, dei cittadini possano portare alla nascita di discariche a cielo aperto in un contesto in cui quasi nulla può essere oggetto di responsabilità da parte di Leonia e Fata Morgana.
Ancora più incredibile come, nonostante in città ci siano, oltre alle cariche di maggior rilievo, 300 consiglieri di circoscrizione eletti, si arrivi a situazioni limite senza che nessuno senta il bisogno di denunciare un degrado paragonabile solo a quello napoletano e oramai diventato quasi normalità a Reggio Calabria. Quale il loro compito allora?

Per questi motivi vogliamo consigliare all’amministrazione comunale la presa di seri provvedimenti punitivi nei confronti di coloro che verranno sorpresi a gettare rifiuti non convenzionali al di fuori dei cassonetti affinché simili situazioni di degrado non tornino a manifestarsi nuovamente appena ripulite le zone interessate.

Giuseppe Minnella
Segretario Provinciale
Fiamma Tricolore

venerdì 27 giugno 2008

28-29 Giugno: far ripartire la Fiamma Tricolore!

Domani ci sarà a Roma l'assemblea nazionale della Fiamma. Occorre decidere se essere carne, pesce o nessuno dei due.
Occorre far capire a chi fa parte di questo partito che serve ridare fiducia: non agli italiani bensì ai nostri iscritti, ai nostri militanti, ai nostri simpatizzanti che via via hanno perso la speranza di vedere trionfare il nostro progetto politico.
Ma come fare ciò se i primi a non aver fiducia nel proseguio della Fiamma sono i suoi stessi dirigenti? Bene, eliminarli. Occorre che le decisioni da prendere siano drastiche tagliando i tumori, tagliando chi per anni ha gettato nel baratro la Fiamma Tricolore, chi continua da anni a registrare nelle propria città, provincia, regione risultati sempre più umilianti.
Non è vero che entrare nel PDL è l'ultima scelta possibile: noi non lo faremo! Noi non lo acceteremo! Non vogliamo andare in giro a braccetto con boss e lestofanti!
I risultati, dove si lavora bene, dove c'è la fiducia in ciò che si fa, arrivano!
Mai più contrasti, mai più beghe interne che portano allo 0,... ma unità!

Questa stiamo perseguendo nella provincia di Reggio, questa stiamo perseguendo nella regione Calabria. In sei mesi abbiamo ricostituito tutte e sei le federazioni provinciali, abbiamo un organico di dirigenti bravi e preparati e grazie a ciò i nostri contatti aumentano ogni giorno di più.
Per la prima volta in 13 anni la Fiamma ha in Calabria un assessore alla provincia di Catanzaro e questo riosultato dovrà essere ripetuto anche nelle altre province negli anni a venire.
Tornare ad avere fiducia nella Fiamma Tricolore: questo sarà il primo traguardo da raggiungere nei confroti dei camerati di tutta Italia, di Fiamma e non , nei confronti di tutti gli italiani che sono stanchi dei chiacchieroni che ci governano!

Per l'Idea! Per l'Italia!

martedì 17 giugno 2008

Calabria e Sicilia protestano: io no!

Il primo provvedimento del Governo Berlusconi è stato quello di abolire l'Ici sulla prima casa: poco o molto l'importante è che tra una miriade di aumenti molti italiani pagheranno una sciocchezza in meno. Ma non è questo il punto del mio discorso.
Il taglio dell'Ici è stato infatti finanziato con i soldi che il Governo Prodi aveva sottratto al Ponte e sarebbero dovuti servire a finanziare altre opere di comunicazione stradale e ferroviaria.
Ed ecco tutti gli enti comunali, provinciali calabresi e siciliani a protestare come non mai!
Hanno fatto bene! Anzi dovrebbero ridurci in mutande cosi la si finisce di fare i lacchè di mafia e 'ndrangheta!
I nostri politici di ogni ordine e grado infatti dovrebbero spiegarci perchè costruire 1 km di autostrada in Italia costa 4 milioni di euro mentre la Sa-Rc 22 milioni e mezzo!!! Oltre 5 volte più che nel resto del paese! Eh certo: qui ci deve mangiare il crimine, il politico che sistema la propria clientela e una serie di "affiliati" tanto che il costo vero e proprio dei lavori è solo una minima percentuale di quella somma assurda, scandalosa e incredibile!
Ovviamente ad un simile costo anche i tempi non sono da meno! Chissà se e quando la finiranno infatti! 2014? Si nei sogni fatti la notte!

Ecco perchè io non protesto. Si sono presi i soldi per far risparmiare a tutti gli italiani una cinquantina d'euro l'anno? Hanno fatto bene! Piuttosto che far mangiare i boss.
Si vergognino siori, si vergognino!

martedì 10 giugno 2008

Un declino iniziato il 10 giugno di 68 anni fa...

E' indubbio che questo paese sia in declino da ormai molti anni.
Declino che è iniziato quel 10 giugno 1940 quando l'Italia entrò in quella guerra che spazzò via il regime fascista e Mussolini.
Se il declino economico, dopo le illusioni degli anni '50 e '60, è venuto alla luce solo negli ultimi anni, quello morale, politico, sociale iniziò proprio in quel giorno di giugno di 68 anni fa.
Oggi ci troviamo di fronte ad uno Stato che non esiste, ad una politica che spartisce per sè pani e pesci e abbandona il cittadino, il quale a sua volta pensa solo al proprio orticello, cercando anzi, se può, di avvelenare quello del vicino.
La morale, quella che il fascismo aveva iniziato a inculcare nell'animo degli italiani, non esiste più.
La disciplina idem.Così se negli anni '30 la mafia abbandonava l'Italia in quanto ferita a morte dal Fascismo, oggi le organizzazioni criminali la fanno da padrone e anche dentro le stesse la vecchia morale, anche se criminale ed arcaica, non esiste più.
E cosi oggi nell'Italia del 2008 si spara e si uccide per strada.

Siamo certi di una cosa:
Se nel 2008 l'Italia fosse stata ancora fascista il bambino di Melito (Rc) nessuno lo avrebbe ferito a morte. Ma si sa.... nel 1945 arrivarono i buoni...

domenica 8 giugno 2008

Un paese alle deriva?? No, già affondato!

Avrebbero mai potuto Rizzo e Stella scrivere un libro come "La Casta" negli Stati Uniti?Ovviamente no! C'entra qualcosa la libertà di stampa americana? Assolutamente! E cosa allora? Semplice: i nostri politici sono i più ladri, corrotti, spudorati menzogneri al mondo!
Volendo anche solo pensare per un minuto che quanto scritto dai giornalisti su citati riguardasse la classe politica americana, la popolazione statunitense sarebbe insorta con tale forza, vigore, rabbia da non lasciare nemmeno le ossa dei farabutti di casa propria! E in Italia invece?
Ah l'Italiano, strano essere: ride! Si ride, più lo derubano e più ride forse perchè sogna di immedesimarsi in tali ladroni, sogna di diventarlo a sua volta.
Capita così che Rizzo e Stella pubblichino un secondo libro: "La Deriva - Perchè l'Italia rischia il naufragio" e scopri dalle porcherie in esso scritte che da faro del mondo siamo diventati fanalino. Un esempio? Le autostrade.
I giornalisti non possono fare a meno di descrivere in questo caso la puntualità e la severità del "Capoccione" (Mussolini s'intenda) che fece costruire le prime autostrade al mondo in tempi record! Oggi invece per una corsia della Palermo-Messina 36 anni.
Capita cosi che se negli anni settanta in Francia e Spagna si andasse in giro per mulattiere in Italia la splendida autostrada del Sole la faceva da padrone. Oggi la Spagna possiede più del doppio di autostrade rispetto l'Italia! E quante altre cose...
Ma sono tante altre le cose contenute tanto da capire benissimo che non siamo alla deriva ma già colpiti e affondati!
Trent'anni di lassismo, al confronto di un mondo che viaggia a velocità dieci volte superiore alla nostra, rende certo il fatto che il gap accumulato non è in alcun modo colmabile nemmeno se oggi tornasse il "Capoccione".
L'Italia all'avanguardia del ventennio non esiste più: è rimasto un carrozzone affannato, senza benzina dal quale tutti tentano di tirar via un pezzo per sè. E tutti a ogni ordine e grado rubano soldi come possono.
Consiglio a tutti di leggere il libro citato oggi, ne vale davvero la pena. Non so se alla fine avrete ancora molta voglia di ridere. Signori benvenuti nell'Italia del terzo millennio.

giovedì 29 maggio 2008

La violenza degli stranieri arriva nella Locride!

L’emergenza sicurezza da extracomunitari sbarca anche nella Locride, territorio che fino ad oggi aveva visto episodi minori di rilevanza alcuna.
E’ notizia della notte scorsa infatti che il proprietario del bar centrale di Roccella in Via Roma è stato oggetto di aggressione e tentata rapina da parte di un immigrato extracomunitario al quale il titolare dell’esercizio aveva rifiutato di vendere bevande alcoliche visto lo stato del soggetto richiedente già in evidente stato di ebrezza.
Al rifiuto è seguito un vero e proprio pestaggio subito dal proprietario del bar con una spranga di ferro tanto da dover essere ricoverato in ospedale in stato di coma!
Siamo giunti al punto di dover aver paura anche nelle nostre case tanto che un cittadino ha rischiato di morire per una banale bottiglia di liquore!
Al danno non vogliamo si aggiungesse anche la beffa: visto quanto accaduto di recente a Roma dove il sindaco Alemanno ha promesso, dopo l’aggressione di sabato scorso al Pigneto, che sarà il comune a ripagare tutti i danni, speriamo ed invitiamo affinché sia cosi anche in questo caso e che il sindaco e il comune di Roccella seguano lo stesso esempio.
Oppure ciò vale solo quando un extracomunitario subisce i danni mentre l’italiano deve solo prendere coscienza dell’accaduto?

La Fiamma Tricolore, in attesa di provvedimenti in tal senso, esprime la propria vicinanza e solidarietà all’aggredito nell’augurio che possa rimettersi al più presto e invita istituzioni e forze dell’ordine a fare quadrato attorno a simili gesti di violenza gratuita che non possono più essere oltremodo tollerati!

martedì 27 maggio 2008

La sindrome del fascista "tastierista"

Potrebbe benissimo definirsi così la malattia che colpisce decine di migliaia di giovani (millantati) attivisti del neofascismo.
Personaggi che blaterano un presunto attivismo sfrenato nelle piazze, nelle città, nelle scuole. E che nel frattempo stanno appollaiati, magari fumando una sigaretta, sul proprio lettino con un portatile di ultima generazione.
Ed è lì, in quell'ambiente puzzolente, chiuso, con la cenere che si annida tra i tasti che nasce il fascismo del terzo millennio: quello razzista, stupido, vuoto, rissoso.
Comunità intere che si guardano con occhio di sfida mentre i compagni rossi attentano alla vita di entrambi per poi passare come vittime sui mass-media.
Molti tastieristi lo diventano perchè non conoscono nessun altro nel proprio piccolo paese e così il pc diventa il miglior alleato nella ricerca dei propri simili ignorando che magari il vicino di casa la pensa esattamente allo stesso modo.
Ecco quindi che anzichè lavorare per l'idea la si distrugge. Si discute se conviene essere gentiliani o evoliani, se monarchici o repubblicani e una serie tante altre menate che distruggono giorno dopo giorno "la più mediterranea delle Idee".
Il mio consiglio: meno internet, meno forum, più organizzazione e cultura. Perchè questo è il fascismo!

giovedì 22 maggio 2008

Protesta dei pescatori di Bagnara – La Fiamma interroga il PE

La Federazione provinciale del MS-Fiamma Tricolore intende esprimere la propria solidarietà nei confronti dei pescatori di Bagnara e dell’intera Calabria che negli ultimi giorni hanno protestato a causa delle disperate condizioni economiche in cui gli stessi versano nella più totale indifferenza delle istituzioni locali e nazionali.

La Fiamma Tricolore intende portare all’attenzione della categoria che ha provveduto più volte in passato a denunciare le discriminanti condizioni in cui è costretto a sbarcare il lunario l’operatore italiano del settore.
La legislazione europea prodotta da un Parlamento di burocrati non può rispondere alle esigenze italiane e l’ostinazione di portare avanti una politica comunitaria conforme fa a pugni con tradizioni, condizioni economiche, geografiche e ambientali totalmente diverse da quelle del resto d’Europa.
Vorremmo altresì sapere che fine fanno le somme comunque erogate dall’Unione Europea in un ostentato assistenzialismo che non risolve il problema ma lo rinvia sempre e solo di qualche mese. Questi finanziamenti, insieme a quelli stanziati dalla regione Calabria devono al più presto essere ridistribuiti agli operatori del settore anziché sparire nel nulla durante l’elefantiaco tragitto burocratico prima di arrivare ai legittimi beneficiari.

La Fiamma Tricolore si impegna già da ora per tramite del proprio segretario nazionale, On. Luca Romagnoli, a presentare un’interrogazione parlamentare a Bruxelles durante la prossima riunione del Parlamento Europeo nella quale porteremo il problema all’attenzione della Commissione europea.
Nel caso in cui le istituzioni europee e nazionali dovessero continuare nel loro atteggiamento di assoluta indifferenza ci dichiariamo disposti fin da subito a portare a Bruxelles una delegazione di pescatori calabresi a rappresentare le istanze dell’intero settore e di quei pescatori che rivendicano a ragione il proprio diritto al lavoro!

lunedì 5 maggio 2008

Fiamma-La Destra: NO alla fusione.

da Gazzetta del Sud - Cronaca di Vibo - 5 maggio 2008

Fusione con la Destra, la Fiamma tricolore per il momento dice no e pone i primi paletti
Respinta dal coordinamento regionale la proposta avanzata da Storace: si dovrà rivalutare il ruolo del partito
di Marialucia Conistabile


Rivendicano, e a testa alta, il ruolo svolto dal '95 a oggi. Si sentono continuatori e veri eredi del Movimento sociale e non intendono, almeno per il momento, prestare il fianco a fusioni con la Destra di Francesco Storace.

Concetti che, ieri mattina, sono stati ribaditi a chiare lettere dal segretario regionale della Fiamma tricolore, Giuseppe Minnella, nel corso del coordinamento regionale del partito svoltosi nel Centro "La Pira". Presenti il segretario provinciale Salvatore Restuccia e quelli delle altre quattro province calabresi, i dirigenti di sezione e i quadri della Fiamma tricolore regionale, l'analisi sul risultato delle recenti elezioni politiche e amministrative è subito scivolata sulla proposta di fusione con la Destra, movimento con cui la Fiamma in queste ultime competizioni è stata alleata. Una proposta che il partito, a livello regionale, sta vagliando con le pinze. Tant'è che, durante i lavori, è stata decisa la stesura di un documento attraverso il quale sarà ufficialmente esternata la contrarietà all'offerta avanzata dalla Destra per una fusione immediata dei movimenti.

Un paletto che la Fiamma tricolore calabrese pone senza alcun tentennamento, anche e soprattutto alla luce dell'atteggiamento che gli alleati avrebbero tenuto durante la campagna elettorale. «Non si è affatto tenuto conto di un partito, la Fiamma tricolore, al quale al contrario si sarebbe dovuto riconoscere il ruolo svolto dal 1995 a oggi, quale continuatore ed erede del Movimento sociale italiano – ribadisce Giuseppe Minnella – . Se infatti oggi in Italia è possibile fare politica alla destra di Alleanza nazionale lo si deve esclusivamente a quegli uomini che dissero no, che non si piegarono al dictat di Fini. Chi ha deciso di abbandonare An dopo tredici anni – prosegue il segretario regionale della Fiamma – non può non tenerne conto».

Una condizione che il partito pone senza mezzi termini anche perché ritiene che la Destra, dopo la prova elettorale, stia mostrando più di una crepa: «Il risultato elettorale per noi significa rafforzamento, mentre loro stanno perdendo pezzi».

Comunque i vertici della Fiamma calabrese non chiudono definitivamente la porta. Uno spiraglio, infatti, lo lasciano. «Se all'interno si rivaluterà il ruolo della Fiamma – spiega Minnella – saremo immediatamente disposti alla costituzione di un movimento completamente nuovo; se invece, come noi non ci auspichiamo, i comportamenti non dovessero mutare, allora le nostre porte rimarranno chiuse». Inoltre, altra condizione posta dalla Fiamma calabrese è «la ridefinizione dei rapporti, a livello regionale, con la dirigenza della Destra».

Archiviato l'argomento "fusione" sono poi intervenuti i vari segretari provinciali i quali, nelle loro relazioni, hanno messo in evidenza come le elezioni politiche siano servite per stabilire contatti con molti ex iscritti che si sono ravvicinati grazie alla visibilità avuta dal movimento in campagna elettorale. Al tempo stesso è stata sottolineata la necessità di una sempre maggiore visibilità per non ricadere nel «periodo buio» in cui era piombata nel 2004.

Per quanto riguarda, invece, l'attività politica il coordinamento regionale ha unanimamente stabilito di focalizzare impegno ed energie al fine di attuare una riorganizzazione più massiccia del movimento sul territorio e una «contestazione sempre più dura» nei confronti del governo regionale. «A giorni – commenta Giuseppe Minnella – proporremo lo scioglimento del consiglio regionale, ormai diventato la vergogna dell'Italia intera, e al governatore Loiero chiediamo da subito un primo e ultimo sussulto d'orgoglio: le dimissioni».

sabato 26 aprile 2008

28 aprile 1945 - 28 aprile 2008

IL DUCE VIVE ANCORA OGGI NEI NOSTRI CUORI E IN QUELLI DI TUTTI GLI ITALIANI ONESTI. I TUOI CAMERATI NON TI DIMENTICHERANNO MAI.
63° Anniversario dell'assassionio di S.E. Benito Mussolini
"Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano contro la mia vita"
"I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite della Patria"

sabato 19 aprile 2008

Un punto da cui ripartire...


A quasi una settimana dal voto che ha consegnato il Governo nelle mani del futuro presidente Silvio Berlusconi è necessaria da parte nostra un’attenta analisi del voto.
Le urne parlano chiaro: la Fiamma in Calabria si è finalmente riaccesa tornando ai livelli di dieci anni fa grazie anche all’affiancamento della Destra.
Nessuno potrà dire il contrario visto che la gran parte del lavoro l'abbiamo fatta noi!
Un sistema elettorale che favorendo i grandi contenitori politici non ha permesso l’elezione di alcun deputato ma certamente i 24 mila voti ottenuti in regione troveranno degna rappresentanza nelle istituzioni locali, nelle piazze e nelle sedi del nostro partito.
A differenza di altri noi non possiamo non essere soddisfatti del risultato raggiunto dopo una campagna elettorale fatta di continui richiami al presunto “voto utile” e condotta senza aver ottenuto un euro di contributo pubblico.
Il riferimento è ovviamente rivolto alla Sinistra Arcobaleno che nonostante una struttura radicata, una campagna elettorale dispendiosa e con candidati di spessore non è andata oltre il 3%, per non parlare della definitiva morte politica del Partito Socialista.
Ovviamente tutto ciò dovuto all’eccessiva polarizzazione del voto.Alla luce di questi risultati il nostro 2.4% non può che essere considerato un successo dal quale ripartire per la ricostruzione della destra italiana dopo lo scioglimento, oramai imminente, di Alleanza Nazionale.
La Fiamma rappresenterà ancora una volta l’emblema del partito “pulito” che sicuramente verrà premiato dai cittadini calabresi onesti. Non possiamo non gioire ad esempio dell’8% di preferenze raggiunte a San Luca: segno che qualcosa sta cambiando.
Sarà necessario a questo punto dare seguito all’alleanza sottoscritta con gli amici della Destra per costituire finalmente un soggetto unico di riferimento per i nostri elettori che intendo ancora una volta ringraziare per aver scelto l’unica fiamma presente sulla scheda elettorale.
La Calabria sarà un punto di partenza per la Fiamma in tutta Italia alla riscoperta dei valori che furono della destra sociale missina.


Giuseppe Minnella

sabato 12 aprile 2008

La Fiamma siamo noi!

Qualsiasi cosa accadrà, continuare o morire, vincere o perdere nessuno potrà mai rubarci il nostro simbolo e le nostre bandiere. Apparteniamo a un mondo politico di gente onesta e sincera che nulla c'entra con quello che è oggi diventata la politica italiana.


Il 15 aprile vada come vada noi saremo di nuovo in trincea a lavorare per il nostro futuro di Italiani. Ci saremo come sempre perchè


LA FIAMMA SIAMO NOI!
www.fiammareggio.it