sabato 19 aprile 2008

Un punto da cui ripartire...


A quasi una settimana dal voto che ha consegnato il Governo nelle mani del futuro presidente Silvio Berlusconi è necessaria da parte nostra un’attenta analisi del voto.
Le urne parlano chiaro: la Fiamma in Calabria si è finalmente riaccesa tornando ai livelli di dieci anni fa grazie anche all’affiancamento della Destra.
Nessuno potrà dire il contrario visto che la gran parte del lavoro l'abbiamo fatta noi!
Un sistema elettorale che favorendo i grandi contenitori politici non ha permesso l’elezione di alcun deputato ma certamente i 24 mila voti ottenuti in regione troveranno degna rappresentanza nelle istituzioni locali, nelle piazze e nelle sedi del nostro partito.
A differenza di altri noi non possiamo non essere soddisfatti del risultato raggiunto dopo una campagna elettorale fatta di continui richiami al presunto “voto utile” e condotta senza aver ottenuto un euro di contributo pubblico.
Il riferimento è ovviamente rivolto alla Sinistra Arcobaleno che nonostante una struttura radicata, una campagna elettorale dispendiosa e con candidati di spessore non è andata oltre il 3%, per non parlare della definitiva morte politica del Partito Socialista.
Ovviamente tutto ciò dovuto all’eccessiva polarizzazione del voto.Alla luce di questi risultati il nostro 2.4% non può che essere considerato un successo dal quale ripartire per la ricostruzione della destra italiana dopo lo scioglimento, oramai imminente, di Alleanza Nazionale.
La Fiamma rappresenterà ancora una volta l’emblema del partito “pulito” che sicuramente verrà premiato dai cittadini calabresi onesti. Non possiamo non gioire ad esempio dell’8% di preferenze raggiunte a San Luca: segno che qualcosa sta cambiando.
Sarà necessario a questo punto dare seguito all’alleanza sottoscritta con gli amici della Destra per costituire finalmente un soggetto unico di riferimento per i nostri elettori che intendo ancora una volta ringraziare per aver scelto l’unica fiamma presente sulla scheda elettorale.
La Calabria sarà un punto di partenza per la Fiamma in tutta Italia alla riscoperta dei valori che furono della destra sociale missina.


Giuseppe Minnella

6 commenti:

Anonimo ha detto...

A dispetto di quello che dicono tutti secondo me avete fatto un buon risultato, siete in crescita, continuate così!

ArcAngel

nostalgico dell'ordine ha detto...

Cosa dire?Niente,solo farvi un grosso in bocca al lupo!Il risultato elettorale è sicuramente inaspettato,purtroppo pero' non basterà per dare la visibilità che merita a questa nuova forza politica.Io lavoro nei reparti speciali delle forze di polizia.Sono ormai 11 anni che giro l'Italia in lungo ed in largo.Posso assicurare che tanta gente ha voglia di quella destra che non sia l'emblema della borghesia bensi' la prosecuzione di quella destra sociale almirantiana simbolo di incorruttibilità,lealtà, tenacia,disinteresse.Il problema sta solo nel trovare il modo di racchiudere costoro sotto un'unica stella.Se è vero che nessun fenomeno al mondo potrà impedire al sole di risorgere,adesso tocca a Noi anzi a voi della Destra dimostrare che:"Anche se tutti noi no"!Di persone corrette ve ne sono tante mai colpite dal "Dio denaro"ma anche tanti trombati di An rifugiati nella Destra.Le elezioni sono appena finite,quindi il tempo per "ripulire" a livello locale non manca.Spetta adesso dimostrare ad i vertici che questo nuovo partito non è solo un fuoco di paglia!Dipenderà solo da voi referenti;la presenza a livello locale e non il solito disinteresse, oltre che la coerenza che ha contraddistinto Almirante daranno le risposte che mi auspico.Buon lavoro a te Romagnoli che ho incontrato e salutato nel corso del riconoscimento ufficiale delle foibe di Basovica ed alla vostra leader Santanche'!

Anonimo ha detto...

Se il destino di fiamma è quello di soccombere alLa Destra, allora il risultato è ottimo; se si pesano i valori ed i personaggi presenti nella destra con quelli originari della fiamma, allora avete perso perchè il culo fatto è servito a dare visibilità principalmente a Storace & C..

Questa alleanza doveva essere un tentativo UNICO per portare camerati in parlamento; non ci si è riusciti, basta interrompere con quella gente losca.

Luigi ha detto...

Io credo che sia giunta l'ora che tutte le epressioni politiche che si richiamano allo Statuto del PNF,o al MSI, debbano fare il "mea culpa", eliminare le manie di protagonismo e rinserrare i ranghi i una sola organizzazione politicachepossadare visibilità alla nostra storia e proiettarla nel futuro, i tempi sono maturi, ci resta solo che l'abiurasiatotale, per riappropriarci dell nostro vecchio simbolo, La Vera Fiamma Tricolore delMovimento Sociale Italiano.
E ora avanri con La Destra-Fiamma Tricolore
Luigi Palladino

Anonimo ha detto...

da soli rimarremmo sempre sullo 0,6 max.solo con storace si potrà un giorno raggiungere il 4.intanto anche il fronte nazionale si unirà.

peppe

Anonimo ha detto...

peppe sei bellissimo by una ragazza di anoia