lunedì 27 ottobre 2008

A Delfino Borroni: riposa in pace grande italiano!

Sono morti a centinaia di migliaia in quelle trincee, tra le montagne, tra la neve e il gelo dell'inverno e il fastidioso caldo dell'estate. Tutti lì raggomitolati nel fango di quelle fosse che viste dal cielo sembravano vermi nel terreno e invece erano putride tombe per milioni di giovani europei.
Tutti lì ad attendere l'ordine di uno squinternato ufficiale che di lì a poco li avrebbe esposti al massacro delle mitragliatrici nemiche.
Lui non è morto cosi: Delfino Borroni è morto ieri. Un altro pezzo di storia gloriosa abbandona l'Italia a 110 anni. Era l'ultimo italiano in vita ad aver combattuto la Prima guerra mondiale.

A lui il nostro tributo, la nostra riconoscenza.
In un mondo senza valori anche la nostra storia ci sta abbandonando ma noi non possiamo farci nulla: il tempo è inesorabile e inarrestabile.
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Arrivederci Delfino, ultimo Cavaliere di Vittorio Veneto.
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Uno speciale del Tg1 dello scorso agosto: http://it.youtube.com/watch?v=9kfvQO47B_U

martedì 21 ottobre 2008

Italiani di merda - Italiani bastardi (dal blog Verbavalent)

(Nella foto a sinistra un tipico "italiano di merda, bastardo e mafioso")

Nei giorni scorsi abbiamo sentito di un tale "Pacifici" consegnare a Fini un dossier su siti razzisti. Vogliamo aiutare il volenteroso Pacifici nella sua missione contro il razzismo.
Oggi propongo per questo un articolo tratto dal blog di Dacia Valent, donna di colore nata a Mogadiscio, candidata ed eletta nelle file del Partito Comunista e del PDS e oggi esponente di Rifondazione Comunista.
- ITALIANI DI MERDA - ITALIANI BASTARDI

"Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani.
Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni.

Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria.
Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente. Non lo siete.

Siete ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi.
Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto.
Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie.
Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza, questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare chi sta peggio di voi. Nessuna delle vostre battaglie ha un senso per altri se prima non produce un tornaconto per voi stessi.
Dalla politica alla religione, dal sociale alla cultura, siete delle nullità.
Capaci di raccogliere firme e manifestare, salvo poi smentire con ogni vostro atto quotidiano quello che a grande voce dichiarate pubblicamente. Andate a marciare da soli, che marci siete e marci rimarrete e non vi voglio profumare.
Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più gettonati - al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra genia – sono i reality.
Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di un élite. Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi, i vostri capitani d'azienda sono dei progetti andati a male dei centri di collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo l'hanno dato meglio di voi.
Non solo quelli al governo (o che fanno capo all'area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione.
Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti ed umiliazioni.
Ma da quelli all’opposizione, quelli che si sono arricchiti con anni di Arci, Opere Nomadi, Sindacati Confederali, e sempre sulla nostra pelle, facendoci perdere diritti che ormai davamo per acquisiti, ci aspettiamo che si facciano da parte.
Sono ormai troppi anni che deleghiamo le nostre lotte a persone che in teoria dovrebbero averle fatte proprie, dimenticandoci l’infima qualità dell’italiano pseudobianco e pseudocristiano: non vale un cazzo perché non ha valori che valgano.
Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire nelle culle o non essere mai partoriti.
Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi della solidarietà ha fatto business.
Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili.
Dite che non è così?
Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali. Ditelo a mio fratello, bastardi.
Ditelo alle decine di persone vere, non zecche e pulci come voi, che non denunciano perché sanno che se vanno dalla vostra polizia bastarda e assassina li umilieranno e magari li picchieranno di più e forse li uccideranno come l’Aldro [ammazzato come un cane perché pensavano fosse un extracomunitario], e se sono donne le violenteranno, e non avranno nessuno a cui rivolgersi per essere difesi.
Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo paese, ditecelo, figli di puttana.
Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di merda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare.
Dacia Valent"
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Cosa dire alla signora, ..ops scusate On. Dacia Valent? Io sono un italiano, bianco, onesto e inferiore quindi mi prostro davanti a Lei. Non ho mai rubato, mai menato un "negro", mai fatto parte di associazioni mafiose.
Signora Valent, io il pane me lo guadagno onestamente svegliandomi alla mattina. Non sono stato a libro paga degli italiani grazie alla sinistra.
Noi saremo quello che dice nel suo articolo ma di certo Lei è un parassita!

martedì 14 ottobre 2008

Italia: come fare soldi con i soldi degli altri

Un paese di geni! Dai Romani ad oggi non siamo stati altro!
Volete aprire una banca? Venite in Italia: farete i soldi con quelli degli altri. Qualche rischio per voi? Assolutamente! Garantisce pensate un pò lo Stato, ovvero noi, i cittadini.
Ma Peppe Minnella è diventato pazzo? No, non ancora tranquilli!
Allora un ripassino: la crisi, per qualche giorno attenuatasi (riprenderà a breve tranquilli!) è partita dalle banche e questo lo sappiamo tutti.
Ciò che non dicevano più in tv è che il clima di terrore generato faceva si che fossero scomparsi i prestiti interbancari cioè le banche non si prestavano più soldi tra di loro perchè impaurite dal fatto che la banca a cui davano i soldini (dei propri clienti) potesse fallire e perdere quindi tutto quanto.
Cosa fa però lo Stato paladino degli strozzini?

Attua una mossa che salva le banche: garantisce cioè gli scambi interbancari. La banca a cui hanno prestato i soldi fallisce? Niente paura paga lo Stato, cioè noi!
Diciamo: la mossa si, doveva essere fatta, ma cosa farebbe adesso il nostro vecchio Duce?
Prenderebbe da parte gli strozzini e direbbe: ora vedete di fare meno cazzate perchè questi sono i soldi degli italiani e se perdete un solo euro vi rompo il culo. Attuerebbe cioè un controllo molto scrupoloso dello Stato sulle banche!
Accadrà così in Italia oggi? Chi ha risposto si aspetti e speri...
Per capire meglio l'esempio... fate finta di aver azioni in borsa. Se c'è un utile guadagnate voi se perdono ci rimette i soldi il vostro vicino di casa. Il paese dei Giufà...
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Quando non avete i soldi per pagare la rata di un mutuo per 1-2 mesi cosa fa lo Stato? Interviene per aiutare i suoi cittadini in momentanea difficoltà? No! Ma con gli strozzini la disponibilità è diversa...

lunedì 13 ottobre 2008

Bulgaria - Italia: nessuno si permetta mai più!!!

Atteggiamento assolutamente vergognoso da parte di una serie di idioti che del fascismo non hanno la benchè minima idea! Una vergogna, ovviamente strumentalizzata, che non fa altro che gettare fango sulla storia italiana e del fascismo.

E' chiaro che la politica deve star fuori dagli stadi, soprattutto se riguardante la destra! Non aspettano altro i nostri politici se non attaccare il nostro ambiente fatto di tante persone corrette e intelligenti e di pochi idioti come quelli di sabato sera.
Mi chiedo come si faccia a definire fascisti un branco di idioti che sventolano svastiche e simboli che non appartengono assolutamente alla nostra ideologia.
Ma dico io: non capite che il sistema proprio questo vuole??


Ieri sono quindi piovute critiche ai tifosi del Frosinone in curva a Livorno con il saluto romano: e bollati subito come violenti, nazisti e tante mille altre porcherie. Io in vita mia ho fatto migliaia di saluti romani ma non ho mai litigato con nessuno, mai violato le leggi.
Dovete capire cari camerati che in Italia essere mafioso è meno grave di un saluto romano!
Dobbiamo convivere con questa realtà e non invitare agli attacchi i nostri, quelli si, violenti nemici!
Ecco perchè quelli di sabato tutto saranno fuorchè fascisti!
Urlare il nome di un uomo, il Duce, che si sarebbe vergognato di loro fino ad arrossire.

Gente assolutamente senza cervello che ha fatto trovare il pretesto in patria per far discutere ancora una volta di fascismo a gente incompetente come Oliviero Beha già scarso come giornalista, figuriamoci come storico! Avrebbe avuto più titolo paperino tanto per intenderci!

venerdì 10 ottobre 2008

No a Wikipedia! 60 anni di farneticazioni sono bastate!

La chiamano l'enciclopedia libera: per chi? Certamente non per le persone serie che vi vogliono scrivere qualcosa di sensato e di vero: il vostro pezzo verrà cancellato dopo pochissimi minuti.Chi non conosce ormai "Wikipedia, l'enciclopedia libera"? Tantissime sono le lingue in cui è possibile consultare questa opera "divina", per ultimo il "sardo"! Si avete capito bene: anche il sardo!Ma come accade spesso ad un progetto con tante belle speranze, in cui ci mettono mano una moltitudine di ignoranti, col tempo la strada intrapresa si inerpica, si fa piena di buche e di altri fattori negativi che ne minano le fondamenta. Così sta succedendo infatti anche per Wikipedia.
Qualcuno di voi si chiederà: ma a voi cosa interessa di Wikipedia? Cosa c'entra con il fascismo e con i temi trattati in questo sito. Facile rispondere: avete mai provato a leggere la voce "Fascismo" o quelle ad esso correlate su Wikipedia? Non troverete nulla di nuovo rispetto alla vulgata storica che ci viene raccontata dal dopoguerra ad oggi, anzi alcune parti brilleranno per le pure invenzioni e farneticazioni in esse contenute!Eppure a scrivere stavolta non erano i Bocca o altri antifascisti dell'epoca. Il pensiero libero di Wikipedia si è cristallizzato per quelle voci appunto come il fascismo in cui nulla di nuovo si scrive ma ci si limita ad un'accozzaglia di copia/incolla. Altro che libera...Voi che però avete studiato..., voi che però siete "patiti" di un particolare aspetto del fascismo..., voi che da persone più serie dei "wikipediani"..., dicevo, voi avete mai provato a inserire qualcosa di vostro che si discosta dalla "versione ufficiale"?
Bene! Ecco come bollano il vostro scritto: "Questo paragrafo di storia è ritenuto non neutrale!"
Ci chiediamo noi: ritenuto non neutrale da chi? Con quali fonti? Chi sono i vostri saggi che possono permettersi ciò? Eppure Wikipedia Italia è gestito da poche, una manciata di persone. Come fanno costoro ad essere informati correttamente su ognuna delle oltre 500 mila voci contenute nell'enciclopedia?
Einstein a confronto era un pivello! Ah ma si che sciocco! Mi ricordo che i fascisti avevano i forni crematori, mi ricordo che gli ebrei scappavano in Germania dall'Italia e non viceversa! E poi tutti quegli oppositori politici uccisi: una strage di milioni di persone! La gente gridava "Duce, Duce" perchè aveva i fucili piantati nella schiena.Non mi dite di non aver mai sentito un adulto o un ragazzino, autoconvintisi comunisti, proferir tali parole? Eh certo! Se le fonti di apprendimento sono come Wikipedia cosa ti vuoi aspettare?
Il mio consiglio: si dia a Cesare quel che è di Cesare e i signori di Wikipedia lascino perdere la storia del ventennio fascista a chi la studia ogni giorno, a chi incontra le persone del tempo, a chi dedica la propria vita ad un argomento trattato fino ad oggi dalla ormai smascherata penna antifascista. Noi non ci sogneremmo mai di scrivere la storia del comunismo perchè come i wikipediani ne conosciamo solo i luoghi comuni ma non per questo scriveremmo: "paragrafo ritenuto non neutrale". Non avremmo la loro presunzione.Un consiglio ai giovani e meno giovani:
La vera enciclopedia libera del Fascismo è Ilduce.net; Qui non si dedicano 10 righe alla guerra ma una sezione intera. Qui ci si dedica da ormai 7 anni ad arricchire un sito pieno di argomenti, articoli, fonti provate e non la wikipediana "Tesi universitaria sui crimini fascisti". Avete capito bene: anche le loro fonti fanno ridere!

giovedì 9 ottobre 2008

Da Ilduce.net - Dracula non ha più sangue da succhiare...

1929 - Crisi di sovrapproduzione 2008 - Crisi di speculazione


Non fidarsi! E' questa la parola d'ordine per chiunque cerchi di appiopparvi azioni, obbligazioni, bond e qualsiasi altra fesseria finanziaria. Come avevo previsto già un paio di anni fa, i nodi stanno per arrivare al pettine.Stanno...? Si perchè ancora la crisi vera e propria non è ancora arrivata!
L'economia mondiale dell'ultimo decennio non si è basata su produzione, fattori produttivi, materie prime etc. ma solo sulla speculazione! Aziende con valore 10 sono arrivate a valere non 100 ma 100.000 grazie alla speculazione, senza che dai propri processi produttivi uscisse fuori un minimo aumento di produzione. Molte altre sono nate basate sul nulla, aziende che non hanno mai prodotto nulla sono emerse come castelli di carta che oggi sono destinati a crollare.
Cosa c'entrano queste con la crisi dei mutui e delle banche? Beh in economia è tutto collegato come una rete: quando nascono i primi buchi questi si propagano a tutte le maglie inesorabilmente.
Molti hanno quindi nominato più volte la crisi del 1929 partita come sempre dagli speculatori numeri uno nel mondo: gli Stati Uniti. Allora però il problema era un altro: la crisi riguardava la sovrapproduzione e come sempre partì dalle banche.Su tutto ciò ha una responsabilità inaudita il governo massonico americano! Nel 1929 le banche fallirono per i prestiti alle aziende, oggi per i famosi mutui. Ma un minimo di controllo no vero?
Stavolta però la crisi sarà molto più dura proprio perchè riguarda la speculazione: aria fritta insomma. Gli Stati Uniti che nella prima metà del secolo brulicavano di fabbriche oggi sono l'esempio vivente dei castelli di carta. Molte loro città nate grazie a fabbriche, industrie etc. oggi sono delle vere e proprie città fantasma! Negli Usa si produce oggi ben poco per non dire nulla e nonostante ciò sono il paese che consuma annualmente il 30% delle risorse mondiali! Quando si renderanno conto che un certo benessere non è possibile mantenerselo?
E l'Italia? Una volta tanto i nostri politici hanno ragione dicendo in poche parole: "beh noi facciamo così schifo, il nostro sistema finanziario e bancario è così arretrato che non corriamo rischi". Avete mai provato in Italia a chiedere un prestito in banca? Perchè mai ci si rivolge agli strozzini secondo voi?
Ma la crisi, è certo, sommergerà anche noi! Certo noi rimarremo con la testa fuori dall'acqua mentre altri saranno sul fondo, ma non sarà tutto rose e fiori, checche ne dica Mr. Mario Draghi (ma affidereste mai i vostri soldi a uno con quella faccia...e soprattutto della Goldman Sachs? Rabbrividisco! Certo che vi dice che non ci sono rischi... furbacchione!!)

venerdì 3 ottobre 2008

Un popolo senza memoria e senza orgoglio...

...non è degno di essere considerato tale!

Cari lettori, traggo lo spunto di questo post dalla mia recente visita in Inghilterra.
Un paese, oggi, nemmeno lontanamente paragonabile all'Italia, in senso negativo purtroppo per noi.
Eppure quando noi avevamo Giulio Cesare loro si dipingevano il viso o vivevano come uomini preistorici, quando noi costruivamo il Colosseo loro vivevano nelle capanne.
Quando il popolo italiano ha perso il suo primato nel mondo per civiltà e progresso? Quali sono stati i fattori che hanno portato la nostra Italia così indietro nel mondo?
Noi avevamo tribunali, istituzioni politiche, leggi prima che questi signori sapessero vestirsi in modo decente!
Loro hanno però una cosa che noi non abbiamo e che gli consente di progredire: la memoria e l'orgoglio "collettivo"!
E così mentre il nostro Colosseo, negli anni bui del medioevo, veniva utilizzato come "cava" dai cittadini di Roma per costruirsi le case i britannici cominciavano a costruire i propri castelli, fortezze, edifici pubblici senza che nessuno ne abusasse o li utilizzasse per il proprio conto.
Ve l'immaginate i londinesi a distruggere la Torre di Londra per rifare il tetto della propria casa?
E oggi Londra è piena zeppa di musei di cose che in Italia sarebbe ridicolo esporre (in fondo che storia hanno loro??). La differenza è che loro ci fanno una montagna di soldi e decine di migliaia di posti di lavoro, il nostro Colosseo invece cos'è? Forse la più grande rotatoria del mondo!!
Non avendo nulla da esporre si inventano il museo dell'artiglieria, quello dell'aeronautica, della marina, l'imperial war museum, la nave museo Belfast, il British at war experience, il Churchill Museum, etc. Fantastici ve lo assicuro!
Conservano pure le spade e i vasetti di ceramica di 4-500 anni fa! Non hanno mai buttato nulla nella loro storia e i loro antenati sono sempre ricordati e onorati per ciò che hanno fatto. Così mentre un criminale come Churchill viene ancora oggi quotidianamente osannato cosa ne è stato degli altri Italiani?
Gli inglesi ancora oggi ricordano i loro 65.000 civili morti per i bombardamenti tedeschi della II guerra mondiale: nemmeno una di quelle morti è stata inutile e la ricordano con orgoglio. Nessuno di loro si sogna di pensare ai milioni di tedeschi uccisi dalle loro di bombe, della strage di Dresda dove in una sola notte uccisero 250 mila persone: più delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.
E in Italia? Ditemi adesso quanti sono i soldati e i nostri civili morti durante il conflitto! Scommetto che nessuno lo sa! Che colpa avevano loro? Non sarebbe stato più giusto ricordarli anche se per molti combattevano dalla "parte sbagliata"?
Ma si sa che gli italiani sono "omini de panza".

Negli scantinati dei nostri musei semivuoti (di visitatori) e antiquati giacciono reperti che farebbero impallidire qualsiasi collezione straniera: non a caso il 70% delle ricchezze del mondo del passato è italiano e si trova in Italia eppure il turismo è un fiasco.
Perchè? Forse nel titolo di questo post c'è la risposta...