giovedì 9 ottobre 2008

Da Ilduce.net - Dracula non ha più sangue da succhiare...

1929 - Crisi di sovrapproduzione 2008 - Crisi di speculazione


Non fidarsi! E' questa la parola d'ordine per chiunque cerchi di appiopparvi azioni, obbligazioni, bond e qualsiasi altra fesseria finanziaria. Come avevo previsto già un paio di anni fa, i nodi stanno per arrivare al pettine.Stanno...? Si perchè ancora la crisi vera e propria non è ancora arrivata!
L'economia mondiale dell'ultimo decennio non si è basata su produzione, fattori produttivi, materie prime etc. ma solo sulla speculazione! Aziende con valore 10 sono arrivate a valere non 100 ma 100.000 grazie alla speculazione, senza che dai propri processi produttivi uscisse fuori un minimo aumento di produzione. Molte altre sono nate basate sul nulla, aziende che non hanno mai prodotto nulla sono emerse come castelli di carta che oggi sono destinati a crollare.
Cosa c'entrano queste con la crisi dei mutui e delle banche? Beh in economia è tutto collegato come una rete: quando nascono i primi buchi questi si propagano a tutte le maglie inesorabilmente.
Molti hanno quindi nominato più volte la crisi del 1929 partita come sempre dagli speculatori numeri uno nel mondo: gli Stati Uniti. Allora però il problema era un altro: la crisi riguardava la sovrapproduzione e come sempre partì dalle banche.Su tutto ciò ha una responsabilità inaudita il governo massonico americano! Nel 1929 le banche fallirono per i prestiti alle aziende, oggi per i famosi mutui. Ma un minimo di controllo no vero?
Stavolta però la crisi sarà molto più dura proprio perchè riguarda la speculazione: aria fritta insomma. Gli Stati Uniti che nella prima metà del secolo brulicavano di fabbriche oggi sono l'esempio vivente dei castelli di carta. Molte loro città nate grazie a fabbriche, industrie etc. oggi sono delle vere e proprie città fantasma! Negli Usa si produce oggi ben poco per non dire nulla e nonostante ciò sono il paese che consuma annualmente il 30% delle risorse mondiali! Quando si renderanno conto che un certo benessere non è possibile mantenerselo?
E l'Italia? Una volta tanto i nostri politici hanno ragione dicendo in poche parole: "beh noi facciamo così schifo, il nostro sistema finanziario e bancario è così arretrato che non corriamo rischi". Avete mai provato in Italia a chiedere un prestito in banca? Perchè mai ci si rivolge agli strozzini secondo voi?
Ma la crisi, è certo, sommergerà anche noi! Certo noi rimarremo con la testa fuori dall'acqua mentre altri saranno sul fondo, ma non sarà tutto rose e fiori, checche ne dica Mr. Mario Draghi (ma affidereste mai i vostri soldi a uno con quella faccia...e soprattutto della Goldman Sachs? Rabbrividisco! Certo che vi dice che non ci sono rischi... furbacchione!!)

1 commento:

Anonimo ha detto...

ke hai contro il sardo?? il sardo ricorda ke è una lingua a tutti gi effetti