giovedì 8 gennaio 2009

La Fiamma Tricolore ricorda Beppe Alfano

A sedici anni da quel triste 8 gennaio 1993 la Fiamma Tricolore di Reggio Calabria ricorda ancora una volta il giornalista, l’amico, il compagno di tante battaglie, Beppe Alfano ucciso dalla mafia nella sua Barcellona Pozzo di Gotto e al quale è stata intitolata, personalmente dalla figlia Sonia, la nostra sezione cittadina nell’ormai lontano 2004.

Beppe Alfano, figura irreprensibile del giornalismo italiano d’inchiesta, di quello non asservito al potere, alla mafia, alla politica venne barbaramente giustiziato all’interno della propria auto proprio nel periodo in cui la sua professione di giornalista “investigatore” lo aveva portato vicino allo scoprire una fitta trama e oscure macchinazioni tra la mafia siciliana, la politica, ahinoi anche di destra (!!), e la massoneria.
Ancora oggi, nonostante la mafia siciliana sia stata più volte colpita a morte dallo stato e dalle forze dell’ordine, non si conoscono i veri mandanti, sicuramente politici, dell’omicidio Alfano. Una vergogna per la quale ogni italiano perbene dovrebbe arrossire!

Per questi motivi la Fiamma Tricolore tende a rimarcare ancora una volta il proprio impegno contro la criminalità organizzata svolto per 365 giorni all’anno, iniziato nel lontano 1995 tenendo lontani da sempre dalle nostre liste e amicizie losche figure dai contorni oscuri.

Questo è quanto dobbiamo agli uomini come Beppe Alfano, questo è il Movimento Sociale Italiano che ha avuto l’onore di averlo tra le sue fila.

Giuseppe Minnella
Fiamma Tricolore Reggio Calabria

1 commento:

Anonimo ha detto...

Segretario Minnella, APPLAUSI!! Bravo continui cosi! A noi!