venerdì 3 aprile 2009

La Fiamma sostiene il diritto al lavoro degli LSU/LPU

Ancora una volta la mediocrità della classe politica locridea è sotto gli occhi di tutti! Non bastassero le tante incompiute e l’impegno, diventato ormai quotidiano a favore di politiche per gli extra-comunitari anziché quello a risolvere i veri problemi, si aggiunge la pulizia urbana dei comuni del comprensorio messa a rischio dallo sciopero degli LSU/LPU che si protrae ormai da alcuni giorni.
E a ragione aggiungiamo noi in quanto gli stessi operano in condizioni di precarietà da ormai diversi anni senza che alle parole e alle chiacchiere della tanto promessa stabilizzazione siano mai seguite azioni concrete.
A ciò si aggiunge il fatto che addirittura da Dicembre 2008 non vengono pagate le spettanze agli operai nonostante i fondi siano già stati stanziati dalla regione, andando così ad aggravare la situazione di molte famiglie monoreddito in un momento economico non certo favorevole per il Sud in particolare.

Non possiamo quindi non ritenere giusta e sostenere la richiesta da parte delle sigle sindacali di CGIL e CISL di stabilizzare i lavoratori che operano sul territorio ponendo quindi fine alla loro precarietà dell’esistenza oltre quella del lavoro.
Il nostro auspicio è che si possa arrivare ad una conclusione della vicenda prima delle elezioni in modo che gli stessi non si trasformino, come si è soliti fare, in soggetti ricattabili all’interno della cabina elettorale per via delle clientele politiche notoriamente ad uso da molti politici locali.
Ci fa specie l’indifferenza posta in essere dal sindaco Zito che non solo ha disertato l’incontro dei sindaci della Locride ma ha indicato come “lunghi” i tempi necessari alla tanto richiesta stabilizzazione: ovvero quando non ci sarà più lui. I nostri più vivi complimenti per l’impegno!

Claudio Belcastro
Segreteria Provinciale Fiamma Tricolore

2 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e