martedì 16 giugno 2009

Elezioni Europee: i Risultati


Fiamma Tricolore in Calabria

Regione 9.526 voti - 1,09%

Cosenza 4.509 - 1,18%
Catanzaro 1.543 - 1,10%
Reggio Calabria 2.188 - 1,05%
Crotone 865 - 1,05%
Vibo Valentia 421 - 0,67%

Preferenze Totali

Francesco De Leo - 1.050 voti (Calabria - 953);
Luca Romagnoli - 3.215 voti (Calabria - 934);

Preferenze in Regione

Francesco De Leo - 953;
Luca Romagnoli - 934;

Preferenze Provincia di Reggio Calabria

Francesco De Leo - 687;
Luca Romagnoli - 393;

Alcuni risultati locali:

Benestare - 14,80%
Taurianova - 7,06%
Villa San Giovanni - 1,97%;
Terranova S.M. - 3,57%;
Cinquefrondi - 1,39%
Cittanova - 1,86%;
Condofuri - 1,41%
Feroleto - 1,87%
Giffone - 1,95%
Laureana - 1,39%
Maropati - 1,82%
Montebello - 1,38%
Riace - 1,49%
Roccella - 1,47%;
San Procopio - 1,74%
Sant'Eufemia d'A. - 1,87%;
Reggio Calabria città - 0,70%

mercoledì 3 giugno 2009

Lettera agli Elettori

Cari amici, camerati, gentili elettori ed elettrici,

Il 6 e 7 giugno sarete chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo. L’astensionismo previsto è molto alto e tantissima sarà la gente che per la prima volta non si recherà alle urne.Il motivo di ciò è presto detto: un Paese che sta sprofondando sotto ogni punto di vista da quello economico a quello sociale e dei valori senza che un freno qualsiasi si possa intravedere all’orizzonte.
Questa non è la solita lettera in cui ti esprimiamo i nostri nobilissimi propositi, come del resto fanno anche gli altri prima delle elezioni, ma un messaggio a costo zero, l’unico che possiamo permetterci noi del Movimento Sociale, un messaggio rivolto a votarci se vuoi, ma soprattutto a renderti cosciente della grave situazione oggi esistente in Italia.
Oggi appunto non esiste più un lavoro che non sia precario, non esiste un’assunzione a tempo indeterminato, non esiste la sicurezza di avere lo stipendio alla fine del mese o di accendere un mutuo per acquistar casa in tutta tranquillità; Non esiste l’istruzione adeguata per i nostri figli, la sicurezza di farli giocare liberi in strada e di dargli un futuro certo.
Nonostante questi problemi importantissimi che riguardano non il tenore di vita ma la vera e propria sopravvivenza, assistiamo da oltre un mese ad una campagna elettorale vergognosa incentrata sulle scappatelle del premier, sul suo divorzio, sui suoi rapporti con ragazze appena diciottenni, sul fazzoletto con il trucco per il viso! Che squallore!
Certo è finita l’era della “Battaglia del grano”, della lira a “Quota 90” o se meglio preferite del “Oro alla Patria” ma scadere in simili argomenti ci fa quantomeno vergognare e comprendere perché gli italiani il 6 e 7 giugno non andranno a votare.
Ed ecco nel “tempo libero” rimasto si parla invece di crisi, di precariato, di sanità ed il ritornello messo in piedi dai politici di professione con le solite promesse, promesse, promesse….

ITALIANI, VI STANNO PRENDENDO ANCORA UNA VOLTA PER IL CULO!

Perché? Semplice: il Parlamento Europeo ha pochissimi poteri che non serviranno a creare posti di lavoro o sconfiggere la crisi! Vi stanno solo prendendo in giro!

Il Parlamento Europeo interviene però in materie molto specializzate che danneggiano gravemente l’Italia se non adeguatamente difesa ed i nostri parlamentari lo sappiamo non brillano per impegno! Ad esempio: la delibera che ha permesso la produzione di aranciata senza il minimo stabilito del 12% di succo farà chiudere nel 2010 centinaia di aziende in Calabria e Sicilia! E gli italiani dove erano quel giorno? Cosa votarono? La risposta di un parlamentare italiano: “ma noi non capiamo nemmeno cosa si vota perché è in inglese.” Solo un italiano poteva dare una risposta simile!

Ed ancora la larghezza delle maglie delle reti da pesca il cui voto ha favorito i pescatori spagnoli e francesi che operano nell’Atlantico a danno dei nostri che hanno un pescato di dimensioni minori nel Mediterraneo.
Materie molto tecniche e complesse dunque per le quali serve gente competente: non le veline di Berlusconi o le vedove del PD, altro che Iva Zanicchi o Gianni Rivera!
In questo scenario assistiamo a Parlamentari italiani, altri già a Bruxelles ed in scadenza di mandato, consiglieri regionali e tanti altri ineleggibili che promettono di nuovo il loro massimo impegno per portarci in Europa da “Sud e non da sudditi” o slogan come “Il mio impegno per il Sud e la Calabria”.
Gente che noi osiamo definire INDEGNA in quanto negli anni del proprio mandato in qualsivoglia istituzione, dopo le stesse promesse fatte cinque anni fa, non ha fatto assolutamente NULLA se non rimpinguare le proprie tasche.

E allora italiani, basta criticare la casta della politica ed iniziamo a fare qualcosa di serio! Io vi dico, AFFONDIAMOLA! Come? Innanzitutto andando a votare e non rimanendo a casa e scegliendo con il voto la DESTRA SOCIALE – FIAMMA TRICOLORE che vanta nei propri militanti, dirigenti, iscritti competenza e spirito di servizio, il vecchio romanticismo e il sacrificio della politica italiana!

SI DICE CHE IN POLITICA “SONO TUTTI UGUALI!” DACCI MODO DI DIMOSTRARTI CHE NON È COSI!

Se non vuoi votare per noi ti ringraziamo lo stesso, vorrà almeno dire che sei arrivato a leggere fin qui e nel disinteresse generale verso la politica è per noi già motivo di orgoglio averti reso partecipe anche solo del nostro pensiero.

Però attento: domani in Parlamento europeo potrà sedere ancora LUCA ROMAGNOLI (281 presenze, 426 interventi, 851 interrogazioni) se scegli noi oppure IVA ZANICCHI (37 presenze, 1 intervento, 0 interrogazioni) se così non sarà.Ed in quel caso le future lamentele non saranno giustificate.

Reggio Calabria, 3 giugno 2009

Giuseppe Minnella - Segretario Regionale Calabria Msi - Fiamma Tricolore