mercoledì 14 ottobre 2009

MUSSOLINI SPIA? NO, GIORNALISTI IGNORANTI!

Avremmo voluto dedicare questo editoriale per trattare un argomento ben più serio quale il principio fondamentale dell'uguaglianza di tutti di fronte alla legge: principio questo deriso da sempre nelle aule di tribunale e che qualche giorno fa si è tentato di deridere anche nella forma.
Parliamo invece di un articolo apparso giorno 13 ottobre su "Calabria Ora" e che vi riproponiamo accanto: ebbene si Mussolini era una spia degli inglesi per la misera cifra di 100 sterline la settimana!
Pensavamo che gli articoli accanto rivelassero che gli asini volano, che Rocco Siffredi è gay e che Berlusconi non ha mai corrotto nessuno in vita sua: niente di tutto ciò!
Un interrogativo mi è balenato subito in testa: ma in Italia si dovrebbe manifestare per la libertà di stampa o per l'intelligenza di alcuni che ne compongono la categoria? Datevi da soli la risposta.

Fino a quanto si continuerà a gettar fango sulla memoria di una persona che nonostante tutto continua ad essere una delle più amate e rispettate di sempre nella storia d'Italia?
Non ci si vergogna di continuare a insultare un uomo che, passato a miglior vita da ormai 64 anni, non può più difendersi da simili infamanti accuse?
Mussolini spia degli inglesi è qualcosa che farebbe ridere anche i polli! Non solo, ma sarebbe bastato conoscere un pò la storia ed analizzare alcuni punti semplicissimi.
Punto numero 1: nel 1917 Benito Mussolini era un "quasi" un uomo qualsiasi, sconosciuto alla stragrande maggioranza degli Italiani dal peso politico irrilevante;
Punto numero 2: nello stesso anno il caporale Benito Mussolini, arruolato nelle fila dei bersaglieri, era di stanza sulle Alpi Carniche dove, nel febbraio del 1917, venne seriamente ferito e fu per diverso tempo in pericolo di morte. Solo diversi mesi dopo viene dimesso e rimandato a casa, a Milano.
Punto numero 3: quali informazioni Mussolini doveva e poteva dare all'Inghilterra, un alleato a quei tempi? Anche se Roma pullulava di spie inglesi (a che pro?) Mussolini abitava a Milano con la famiglia!

E' sicuramente possibile che il futuro Duce ottenesse qualche contributo per il giornale: tutti hanno convenienza a tenersi "amico" un quotidiano che avrebbe potuto benissimo criticare l'inconsistenza franco-inglese sul fronte occidentale ma da qui a definire Mussolini una spia è veramente ridicolo.
Le ultime righe dell'articolo non le voglio nemmeno commentare: sono ridicole quanto e più di colui che ha scritto una simile marea di fregnacce. Si vergogni pertanto.

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