giovedì 22 settembre 2011

Meteo Italia: domani previste precipitazioni…… di satelliti!


PILLOLE DI ATTUALITA’
di Giuseppe Minnella

Si chiama UARS un vecchio satellite della NASA che domani rientrerà nell’atmosfera disintegrandosi. Non del tutto però: delle grosse parti (da 0.6 kg a 158 Kg) potrebbero resistere all’attrito e schiantarsi  a terra. Dove? Sull’Italia ovviamente. Non bastasse la pioggia dello scorso fine settimana e la merda piovutaci da tutti gli angoli del mondo da lunedi in avanti!

Tutti fanno finta di sapere, la Protezione Civile cerca di rassicurare ma di vero c’è che in effetti nessuno può determinare con precisione dove andranno a cadere i frammenti, di che dimensione saranno e l’ora dello schianto. Ciò sarà possibile saperlo a 15-20 minuti dall'impatto a terra.

Ancora una volta l’Italia si affida agli scongiuri, alla speranza e all’approssimazione: lo stesso Gabrielli della Protezione Civile ha infatti escluso l’evacuazione della popolazione civile in quanto “sarebbe impossibile evacuare 20 milioni di persone”. Fino a domani non ci resta che pregare affinchè l’atmosfera disintegri completamente il satellite.

Cosa farebbe in questi casi un paese che si rispetti? Intanto qualora non accadesse nulla denunciare comunque la Nasa per procurato allarme, così come avviene per ogni cittadino in Italia e  in caso di danni a persone o cose chiedere una cifra di risarcimento astronomica (tanto per rimanere in tema) agli Stati Uniti. Ma si sa: essendo da 66 anni una loro colonia le conclusioni non sarebbero di molto difformi dalla strage del Cermis. E intanto Carlo Parlanti è ancora prigioniero nelle loro carceri per la testimonianza di una psicopatica senza straccio di prova…

mercoledì 21 settembre 2011

L'Italia affonda, terra di nessuno!


PILLOLE DI ATTUALITA’
di Giuseppe Minnella

Un nuovo taglio del rating da parte degli usurai internazionali, decine di miliardi dei risparmiatori italiani bruciati in un giorno, immigrati che scatenano la guerriglia a Lampedusa. Reazioni? Nessuna o al massimo una risata come quelle di politici e giornalisti (il conduttore di Ballarò Floris su tutti) all’annuncio di una chiamata in diretta da parte di Berlusconi.
Ma ve l’immaginate voi Obama telefonare alla CNN e all’annuncio tutti quanti scoppiare a ridere? O Cameron? O Sarkozy? Come minimo il conduttore verrebbe licenziato in tronco il giorno dopo. Non sia mai accada una cosa simile in Italia: tutti griderebbero al colpo di Stato. In Italia è infatti consentito prendere per il culo, da parte di chi è stipendiato dalla Rai, ovvero dallo Stato, il Capo del Governo! E’ un buffone? E’ un ciarlatano? E’ un pervertito sessuale? Finchè rimane a capo del paese rimane sempre il rappresentante più importante del paese e la continua derisione che viene attuata all’interno autorizza i media esteri e i politici a prenderci per il culo a loro volta!
Difendere Berlusconi? Non ne ho mai avuto l’intenzione considerando lo stesso un tumore del quale il paese deve liberarsi presto. Il quesito semmai diventa: per affidarlo a chi (il paese!)? A quei novelli comunisti anni duemila che ciarlano tanto di democrazia cercando però di sovvertire il volere del popolo sovrano chiedendo continuamente le dimissioni di un Governo eletto, tentando di sopprimere tramite “ricostituzione del disciolto partito fascista” qualsiasi cosa sia più a destra dell’UDC? Gente che ha violentato la storia, la legge, la verità! Oppure: Marcegaglia e Montezemolo? Loro che stanno cercando di creare, disegno già in elaborazione da circa 10 anni, un grande centro che prenda il posto della vecchia Democrazia Cristiana portando cosi il centro del potere nelle mani dei grandi industriali che controllerebbero così il paese economico e politico.
E così mentre Silvio fa le telefonate mute a Ballarò e Bossi tramuta in parole i suoi ancor più inutili pensieri l’Italia affonda tra la derisione e la speculazione mondiale. Già da tempo Inghilterra e Usa hanno capito che per far crollare l’euro serviva l’attacco ad una potente d’Europa e la scelta è ricaduta sul paese che vanta la classe politica più ridicola e ben disposta, pur di accaparrarsi il potere, ad indebolire il paese, umiliarlo ed allearsi con chi all’estero cerca ed ottiene la nostra debolezza. Gli speculatori infatti trovano nelle opposizioni italiane, di qualsiasi colore e schieramento politico, un ottimo alleato per denigrare il paese che da ieri ha, secondo le agenzie di rating, un grado di solvibilità inferiore a quello della Slovacchia! Vere e proprie fandonie!
Intanto nella terra di nessuno scoppia la guerra: a Lampedusa gli immigrati, clandestini, bruciano il centro di accoglienza, invadono le strade del paese esasperando sempre più la popolazione civile ormai ai limiti della sopportazione. Tra un paio di giorni arriverà una nuova multa dell’Ue ed una censura per razzismo violazione dei diritti umani. Al paese dei coglioni ormai si può far tutto!

giovedì 15 settembre 2011

Nessuna Luce Mio Duce!


PILLOLE DI ATTUALITA’
di Giuseppe Minnella

NESSUNA LUCE MIO DUCE” – Questa la frase comparsa su un pannello pubblicitario 6x3 a Napoli nei giorni scorsi ad opera dei due “artisti” napoletani Sebastiano Deva e Walter Picardi. Obiettivo di codesti novelli difensori della libertà di pensiero (la loro soltanto ovviamente) quello di far chiudere la Cripta Mussolini a Predappio.
Fa tanto male sapere a tali signori che la tomba del Duce è, dopo quella di Padre Pio, la tomba più visitata al mondo segno questo di un vivo ricordo nel popolo italiano della figura di Benito Mussolini. Per questo motivo va, secondo loro, chiusa: dove non arriva l’arroganza di queste persone?
Per tali signori, ci perdoni chi signore lo è veramente, la visita alla tomba di Mussolini rappresenta “uno spregio alla costituzione italiana”. Esilarante! Avete capito bene: altro che finanziaria, disoccupati e famiglie che non arrivano alla fine del mese: il problema italiano è la tomba del Duce!
Gente al limite della realtà nelle cui parole persiste un immenso odio per un uomo morto ormai settanta anni fa: “La Cripta di Predappio che raccoglie la salma di Mussolini ne è il cuore nero e deve essere eliminata. Chiusa definitivamente al pubblico.” Allucinante!
Forse i sedicenti artisti sono stati inspirati dalla sorte della tomba di Rudolph Hess le cui ceneri sono state riesumate qualche mese fa e disperse in mare e la tomba distrutta oppure la proposta è stata partorita probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti che spero e credo non abbia seguito: in caso contrario saremo in tantissimi a difendere la tomba del Duce dovesse questa essere l’ultima battaglia a difesa di una storia e di quella verità che in Italia è stata barbaramente violentata dall’ignoranza, arroganza e stupidità di gente come Deva e Picardi. 
Dunque, NESSUNA LUCE MIO DUCE per questo paese di vigliacchi, di ladri e arraffoni, di truffatori e gente affamatrice del popolo; di mantenuti dallo Stato come i due signori di cui sopra che abusano del titolo di artista per fare sfoggio di tali brutturie definite “opere d’arte” da esporre in quella Biennale lanciata dal Fascismo e che ancora oggi vive con i soldi pubblici.
Già appunto soldi pubblici: ecco a cosa servono! Basterebbero questi sprechi per violare la legge, altro che visitare una tomba! Deva e Picardi: una sola parola: vergognatevi e tornate al vostro anonimato. L’ora di notorietà, grazie al Duce,  è già finita.

giovedì 8 settembre 2011

Italya sotto Attacco!


PILLOLE DI ATTUALITA’
di Giuseppe Minnella

Continuano puntuali e quotidiani i ceffoni all’Italia ormai in rotta sotto tutti i punti di vista! Sotto a chi tocca quindi.
La Bank of America – Merrill Lynch accusa l’Italia di aver perso credibilità.
Ci ragioni un attimo, pensi sia vero con i politici che abbiamo ma ad un tratto sussulti.
“CHI?? CHI CI ACCUSA DI AVER PERSO CREDIBILITA’???”
La Merrill Lynch??? La principale banca dalla quale nacque la crisi mondiale del 2008 e che fallì nel volgere di una notte?? La stessa banca che fino al giorno prima pagava e strapagava manager, aerei privati, festini ed ogni più sfrenato lusso e che poi è stata sommersa dalla sua stessa speculazione??
In un mondo che si rispetti la Merrill Lynch avrebbe dovuto attendere almeno 2 millenni prima di poter criticare l’ultimo degli stati africani ed invece parte forte la bordata all’Italia.
Non solo! Per attaccarci cita Moody’s, la società di rating che ha messo sotto osservazione il nostro debito pubblico.
CHI?????? – si domanderebbe ancora sbigottito e sgranando gli occhi l’ultimo dei fessi al mondo.
Moody’s?? Una di quelle società che il giorno prima del crack del 2008 quotava la Merrill Lynch e le altre banche americane con la tripla A? AAAAHHHHHHHHHH!!
Davvero non c’è contegno da parte di questi signori speculatori, affamatori del mondo e spregevoli manovratori finanziari. Non solo! Questi usurai si arrogano il diritto di stabilire se un Governo debba o meno rimanere in carica suggerendo a quello italiano le dimissioni!!
Certamente questo Governo è ridicolo ma non è ammissibile che una banca, americana per giunta e creatrice della grande crisi globale, si possa arrogare tale diritto!
Da tempo sappiamo che le elezioni sono uno strumento inutile.
La finanza internazionale riesce a manipolare le classi politiche ed i paesi a prescindere da chi li governa.
Perché spendere dunque centinaia di milioni di euro per le elezioni?
Il prossimo Governo facciamolo nominare da Soros, Merrill Lynch e Company!

Napoli, 8 Settembre 2011

mercoledì 7 settembre 2011

Italiani razzisti, gli altri buonisti?


PILLOLE DI ATTUALITA’
di Giuseppe Minnella

Sapete chi è Thomas Hammarberg? Probabilmente ai più questo nome non dirà niente ma da oggi il sessantanovenne svedese commissario europeo per i diritti umani si aggiunge alla lunga lista di coloro che in questi giorni stanno prendendo a sberle sonanti il paese di Pulcinella ovvero l’Italia.
Basta con gli slogan razzisti!” – è stato il rimprovero di Hammarberg ai nostri politici, diventati ormai lo zimbello di mezzo mondo, il quale ha anche aggiunto che negli ultimi tre anni, ovvero dal 2008 anno di elezione di questo Governo, nulla è stato fatto per garantire i diritti di rom e immigrati.
Chissà se il signor Hammarberg ha redarguito allo stesso modo gli inglesi che hanno chiuso le frontiere ai cittadini rumeni e sono usciti unilateralmente da Schengen così come la Danimarca; chissà se lo stesso è stato fatto con Sarkozy che ha espulso e rimpatriato (o spedito in Italia) i Rom; chissà che reprimende contro la Spagna che spara ai profughi africani!
-         NIENTE DI TUTTO QUESTO   -
Esemplare ancora la collaborazione pressoché nulla degli stati Europei nel gestire l’emergenza di una guerra, quella libica, scoppiata proprio grazie alle sobillazioni, traffici d’armi e soldi ai dissidenti del regime di Gheddafi da parte di Francia e Gran Bretagna che nulla hanno fatto per le rivolte scoppiate nelle proprie ex-colonie (Algeria, Marocco, Tunisia, Egitto) ma sono state lestissime nel crearne una e nell’attaccare quella ex-italiana dove erano tagliati fuori dagli affari economici.
Come non garantire infatti i propri diritti al rom albanese (ubriaco, senza patente e con 2 decreti di espulsione in tasca) che un paio d’anni fa ha ucciso, alla guida di un furgone, 4 bambini e già dopo una settimana se ne stava a prendere il sole sul terrazzo di un residence pagato dallo Stato?

Di certo lo schiaffo del sig. Hammarberg è l’ultimo ricevuto in ordine di tempo (nel momento in cui scriviamo! Ne stiamo prendendo talmente tanti da perdere il conto). A questo ti aspetti una risposta dura e compatta dei nostri politici a difesa dell’orgoglio nazionale e di quello proprio (come avviene negli altri paesi) e invece ti devi sorbire un Leoluca Orlando di Idv che rincara la dose parlando di “politica xenofoba e razzista del Governo” screditando sempre di più il nostro paese.
Chiedetevi cosa succederebbe se lanciassimo noi tali accuse (sarebbero certamente molto più lecite) a Francia o Gb: saremmo fortunati a non avere bombardate città, piazze e palazzi; l’orgoglio, quello ce lo hanno raso al suolo ormai da tempo.

Napoli, 7 settembre 2011