mercoledì 21 settembre 2011

L'Italia affonda, terra di nessuno!


PILLOLE DI ATTUALITA’
di Giuseppe Minnella

Un nuovo taglio del rating da parte degli usurai internazionali, decine di miliardi dei risparmiatori italiani bruciati in un giorno, immigrati che scatenano la guerriglia a Lampedusa. Reazioni? Nessuna o al massimo una risata come quelle di politici e giornalisti (il conduttore di Ballarò Floris su tutti) all’annuncio di una chiamata in diretta da parte di Berlusconi.
Ma ve l’immaginate voi Obama telefonare alla CNN e all’annuncio tutti quanti scoppiare a ridere? O Cameron? O Sarkozy? Come minimo il conduttore verrebbe licenziato in tronco il giorno dopo. Non sia mai accada una cosa simile in Italia: tutti griderebbero al colpo di Stato. In Italia è infatti consentito prendere per il culo, da parte di chi è stipendiato dalla Rai, ovvero dallo Stato, il Capo del Governo! E’ un buffone? E’ un ciarlatano? E’ un pervertito sessuale? Finchè rimane a capo del paese rimane sempre il rappresentante più importante del paese e la continua derisione che viene attuata all’interno autorizza i media esteri e i politici a prenderci per il culo a loro volta!
Difendere Berlusconi? Non ne ho mai avuto l’intenzione considerando lo stesso un tumore del quale il paese deve liberarsi presto. Il quesito semmai diventa: per affidarlo a chi (il paese!)? A quei novelli comunisti anni duemila che ciarlano tanto di democrazia cercando però di sovvertire il volere del popolo sovrano chiedendo continuamente le dimissioni di un Governo eletto, tentando di sopprimere tramite “ricostituzione del disciolto partito fascista” qualsiasi cosa sia più a destra dell’UDC? Gente che ha violentato la storia, la legge, la verità! Oppure: Marcegaglia e Montezemolo? Loro che stanno cercando di creare, disegno già in elaborazione da circa 10 anni, un grande centro che prenda il posto della vecchia Democrazia Cristiana portando cosi il centro del potere nelle mani dei grandi industriali che controllerebbero così il paese economico e politico.
E così mentre Silvio fa le telefonate mute a Ballarò e Bossi tramuta in parole i suoi ancor più inutili pensieri l’Italia affonda tra la derisione e la speculazione mondiale. Già da tempo Inghilterra e Usa hanno capito che per far crollare l’euro serviva l’attacco ad una potente d’Europa e la scelta è ricaduta sul paese che vanta la classe politica più ridicola e ben disposta, pur di accaparrarsi il potere, ad indebolire il paese, umiliarlo ed allearsi con chi all’estero cerca ed ottiene la nostra debolezza. Gli speculatori infatti trovano nelle opposizioni italiane, di qualsiasi colore e schieramento politico, un ottimo alleato per denigrare il paese che da ieri ha, secondo le agenzie di rating, un grado di solvibilità inferiore a quello della Slovacchia! Vere e proprie fandonie!
Intanto nella terra di nessuno scoppia la guerra: a Lampedusa gli immigrati, clandestini, bruciano il centro di accoglienza, invadono le strade del paese esasperando sempre più la popolazione civile ormai ai limiti della sopportazione. Tra un paio di giorni arriverà una nuova multa dell’Ue ed una censura per razzismo violazione dei diritti umani. Al paese dei coglioni ormai si può far tutto!

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