domenica 13 novembre 2011

12 NOVEMBRE 2011: COLPO DI STATO IN ITALIA!


Questo blog è di proprietà del sito www.ilduce.net - Direttore Resp. Giuseppe Minnella

I più informati sanno bene che dall'aprile 1945 questo paese rappresenta una colonia. Niente di nuovo da questo punto di vista.
Quello che sta accadendo in questi giorni però non era mai stato osato in passato. Cade Berlusconi dunque, non lo rimpiangiamo di certo vista l'inutilità della sua politica. Era però un presidente del Consiglio eletto dal popolo.
Oggi l'Italia si arrende ancora una volta ai poteri forti, al potere finanziario.
Lo spread, i mercati, gli usurai della Goldman & Sachs e delle altre banche d'affari americane e sioniste hanno messo le mani sull'Italia per trarne facili guadagni da quel suo popolo risparmiatore che adesso vedono come una miniera d'oro da cui attingere a piene mani in questo tempo di crisi in cui nulla hanno più da spremere dalle indebitatissime famiglie americane e inglesi.

E Monti sia! Un altro uomo della finanza, un altro apolide che non conosce patria se non quella del soldo da cui viene ripagato.

Dunque non solo tali signori hanno dimostrato di poter incidere sulle politiche di un governo, cosa ormai risaputa, ma hanno palesato il fatto di poter sostituire i governi a loro piacimento e di poterne scegliere addirittura il successore!
Questo il messaggio che è passato: "cari Italiani, eleggete pure chi vi pare, sarà sempre un governo nostro amico e quando non ci andrà più bene lo faremo cadere e metteremo noi chi ci pare". Il ragionamento non fa una grinza. Per loro.
Non avendo più a disposizione la maggioranza, dopo aver resistito per mesi alla speculazione e allo spread, Berlusconi ha dovuto annunciare le sue dimissioni a cui però veniva data una scadenza (il varo della legge di stabilità, altro dictat europeo). Berlusconi quindi era ostinato a resistere per andare al voto: era chiaro il no a Monti. Il giorno dopo, nonostante la promessa di dimissioni, la borsa crolla e Mediaset fa peggio -10% in un giorno!
Era l'ultimatum a Silvio: te ne devi andare adesso! Subito, altrimenti spappoliamo il tuo impero. Cosi Berlusconi cambia subito idea e diventa favorevole al governo Monti.

E ieri lo spettacolo indecente delle piazze romane in cui centinaia di ignoranti tra indignati, popolo viola, arancione, giallo, blu e altre stronzate simili avrebbero voluto linciare Berlusconi e allo stesso tempo chiedevano a Di Pietro di appoggiare il governo Monti.
Questi idioti comunistelli ignoranti stavano facendo il tifo per ciò che dichiarano di combattere: gli affamatori del mondo, la finanza internazionale, gli speculatori e i banchieri.
Inutili ignoranti creati da 60 anni di antifascismo becero che ha creato una classe di inetti.
Ieri un cancro per l'Italia è andato via; oggi arriverà la morte.

E cosa è questo dunque se non un COLPO DI STATO?

Proponiamo qui quanto Benito Mussolini scriveva quasi 70 anni fa: aveva già allora capito tutto.
‎"Tutto sarà fatto nel nome della democrazia, della giustizia e della libertà, un paravento dietro il quale si nascondono gli interessi del più sudicio capitalismo, venga questo da Londra, da New York o da Mosca. Il popolo italiano vivrà un periodo amarissimo, che vedrà scardinati tutti i principi dell’onestà e della morale (...) Tutti avremo le nostre colpe, ma bisogna riconoscere che il destino è crudele. Noi, dopo tutto, non cercavamo che un pezzo di pane meno ingrato. Noi combattiamo per imporre una più alta giustizia sociale.
Gli altri combattono per mantenere i privilegi di casta e di classe. Noi siamo le nazioni proletarie che insorgono contro i plutocrati. Non può durare l’assurdo delle carestie artificiosamente provocate. Esse denunciano la clamorosa insufficienza del sistema.”

2 commenti:

- Direttore Resp. Ilduce.net; ha detto...

Per tutti i vostri commenti qui o su facebook. Grazie.

Anonimo ha detto...

a, b,