domenica 18 dicembre 2011

Attaccare i fascisti con il pretesto del razzismo: siamo al ridicolo!

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E' partita la caccia al fascista! E' partito l'assalto a Casapound e ai movimenti di destra in genere non rappresentati dai ladri in Parlamento.
E quale miglior pretesto se non il pazzo della strage di Firenze per una sinistra parassita che scomparsa dal Parlamento fatica ad essere e diventare attuale per conservare il suo residuale elettorato? 
Alle ultime elezioni è stato lampante come sia stata addirittura la Lega nord a prendere i voti degli operai delle fabbriche e non quei partiti che da decenni si riempiono la bocca di "difesa dei lavoratori" quando invece ciò che hanno sempre difeso sono solo e soltanto le proprie tasche, i propri centri sociali pieni di droga, i propri delinquenti ed assassini di tanti giovani di destra. Questo hanno fatto queste canaglie che oggi cercano di accusarci di fatti assurdi, che cercano di cucire attorno a noi l'etichetta di un razzismo che non sta nè in cielo nè in terra.

La nostra politica è chiara: noi siamo per la legalità e la giustizia e se uno delinque sia italiano o straniero va punito! Che poi il 70% dei detenuti in Italia siano non italiani è purtroppo un dato di fatto! L'immigrazione clandestina è un reato e come tale deve essere trattato.  Certo noi non spareremo a nessuno come ha fatto la Spagna, non metteremo guardie armate fino ai denti come gli USA. A differenza di questi ultimi l'Italia è un paese civile e tale deve rimanere.

Ciò che i media dovrebbero capire (ma secondo noi loro lo sanno bene ma compiono il lavoro per il quale sono pagati: mentire), ciò che chi si dice di sinistra dovrebbe capire è che noi siamo i primi a difendere gli immigrati ma quelli ONESTI! In Italia si è creata una chiara distorsione del mercato del lavoro che sta portando a una guerra tra poveri! Allora noi ESIGIAMO che l'immigrato in fabbrica abbia lo stesso stipendio dell'italiano e non viceversa! Perchè è facile essere antirazzisti e poi pagare i propri dipendenti 500 euro al mese ed in nero! E' facile essere antifascisti e mandare gli extracomunitari a raccogliere pomodori a 20 euro al giorno per 12 ore! 
Eh no signori miei! Ne abbiamo sentite tante in 60 anni ma razzismo no! Adesso stiamo davvero travalicando ogni limite alla nostra pazienza!
Pagate gli extracomunitari 1500 euro al mese come si fa ad un italiano altrimenti l'integrazione di cui parlate non ci sarà mai! 
Siete proprio voi a togliere a queste persone la dignità di essere umano!

La verità è che la sinistra vuole mantenere questo stato di cose in modo da avere sempre un nemico, in modo da apparire come gli amici dei più deboli quando invece rappresentano i principali affamatori di questi poveri cristi!
Perchè non credo che i due senegalesi ammazzati a Firenze sarebbero stati felici di venire in Italia se al proprio paese non si morisse di fame!

E allora aiutiamo questa gente aiutando i loro paesi! Aiutiamoli senza vendergli le armi! Aiutiamoli mandando a loro tutte le milioni di tonnellate di cibi che in Italia dobbiamo buttare perchè non riusciamo a consumare!

Perchè a ognuno piace stare a casa propria. A ognuno piace la propria casa e terra nativa.
La società multiculturale e multirazziale è perdente in partenza! E' un fallimento!

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3 commenti:

pino ha detto...

bè, mi pare che la storia si ripete, a prescindere che mi trovi daccordo su tutto il tuo articolo. Andiamo a ritroso, Almirante, era la persona da combattere, hanno fatto + processi a lui che a Berlusconi, nel solo intento di distruggerlo politicamente, tentativo sempre fallito, morto lui nn cera + nessuno da combattere: Per fortuna dei sinistrosi è spuntato Berlusconi, e negli ultimi ventanni è stato lui loggetto della guerriglia, ora è finito: con chi se la dovrebbero prendere? si ritorna alle origini: I FASCISTI, adesso si sta ricominciando con loro e il motivo c'è, internet lo usano sia loro che i media al loro servizio, si sono accorti che noi ci siamo ancora, anche se nn rappresentati politicamente in parlamento, ma che ci siamo e ci si vuole organizzare. Tutto questo equivale a PAURA. qst è la realtà dei fatti, scusami se mi sono dilungato un pò, ti auguro sempre un b lavoro

Andrea Imperatori ha detto...

Approvo l'articolo e chiedo "provocatoriamente" una spiegazione, perché io devo capire una cosa...
Dunque:

Gianluca Cassari, 50 anni, un brutto giorno a Firenze prende una 357 magnum (una pistola a tamburo, sei colpi nel caricatore), esce di casa e spara. Uccide due uomini, due ambulanti senegalesi. Poi scappa, gira per un'ora e tre quarti per Firenze, trova altre potenziali vittime (ancora dei poveri cristi di ambulanti senegalesi) e spara ancora: altri tre feriti di cui uno molto grave. Scappa, braccato dalla polizia. A quel punto, vistosi ormai in trappola, si suicida.
Chi è Gianluca Cassari per i media? Un fascista. Motivi della sua azione? Il Fascismo, il razzismo, ha agito premeditatamente...
La reazione pubblica? Marce di solidarietà (a Firenze 12.000 persone); pubbliche manifestazioni di dolore; si chiedono chiusure d'autorità di questa o di quella sede politica, si accusano amici, parenti, camerati vari di complicità, di contiguità ideologica, di seminare odio, di predicare il male; si esorta alla lotta contro tutto questo...

Nordine Amrani, 33 anni, lo stesso brutto giorno a Liegi, in Belgio, prende un sacco pieno di armi da guerra (un fucile-mitragliatore AK47, 30-40 colpi nel caricatore, e una decina di bombe e mano), esce di casa e comincia a sparare e alanciare bombe: 5 morti e 125 feriti, alcuni in fin di vita. Un massacro. Si ferma perché un'altra granata gli cade di mano e lo ferisce.
A quel punto, vistosi ormai spacciato, si suicida.
Chi è Nordine Amrani per i media? Uno squilibrato (che però non era mai stato affetto prima da turbe psichiche)... Che dev'essere impazzito tutto d'un colpo.
Cioè, non era un possibile estremista islamico, non un marocchino, non un africano, non un fumatore di marijuana nonché coltivatore e spacciatore della stessa sostanza (lo dico provocatoriamente, solo per dare spazio a tutti i pregiudizi possibili in questo caso).
Motivi della sua azione? Sconosciuti; cioè, non legati all'integralismo islamico, non al mondo della droga, non al risentimento "razziale" di un immigrato che vive da anni ai margini della legalità. Ha agito in preda a un raptus...
La reazione pubblica? Marce di solidarietà (a Liegi 1.000 persone); pubbliche manifestazioni di dolore. E basta. Finito qui. Nessuno chiede conto all'Imam della moschea o agli ambienti dei "fumatori d'oppio"...

Come si chiama questo? Forse "doppiopesismo"? Qualcuno mi spiega?

- Direttore Resp. Ilduce.net; ha detto...

Caro Andrea faccio tuo il mio messaggio. Come ti ho già risposto sul gruppo di Fiamma in Italia si antepone la politica e la polemica infondata alle tragici morti. Una vergogna.