giovedì 26 gennaio 2012

Sciopero: Ma quale crisi! Il Paese è in ginocchio a causa degli incompetenti in politica!


Era il 1929: la grave crisi mondiale esplode un giovedì di ottobre. In poco tempo tanti americani si trovarono sul lastrico e tirarono giù con loro mezzo mondo. Si riprenderanno solo quando il loro potentato economico e le lobbies riuscirono a scatenare la Seconda guerra mondiale.

Anche in Italia arrivò la crisi ma a differenza d’oggi non vi era un buffone al Governo: furono nazionalizzate le banche in difficoltà e le industrie strategiche del Paese, (le stesse alle quali si deve il grande sviluppo del del paese) coinvolte poi, dalla classe politica del dopoguerra, in infiniti scandali tra tangenti e corruzione prima di essere quasi tutte svendute da Prodi e soci della cricca Goldman (Draghi, Ciampi, Monti… guarda caso!). L'Italia superò la crisi prima di ogni altro paese al mondo.

E oggi? Non è voler essere nostalgici ma realistici: da un lato una classe di inetti e incompetenti incapaci di prendere le minime misure necessarie alla risoluzione della crisi; dall’altro i "Monti boys" quelli che la crisi saprebbero pure risolverla facendo un favore agli italiani… ma un grave sgarbo a chi li ha tenuti a busta paga per quasi tutta la loro vita. Ovvio che ciò “non s’ha da fare!”
Ed eccolo il paese: bloccato ormai da una settimana! Mancano i beni di prima necessità, la benzina, in molti casi le medicine. Basta un blocco di 4-5 giorni per portare il paese alla crisi più totale: e se domani scoppiasse una guerra? No problem: l’Italia sarebbe fuori gioco in 2 settimane al massimo (tradimenti permettendo - I e II guerra mondiale e guerra di Libia docet).
Non condanno ma solidarizzo con gli autotrasportatori in quanto non è più possibile lavorare in queste condizioni: aumento di bollo, assicurazione, tasse, carburante, pedaggi autostradali, inflazione mentre le tariffe non solo rimangono uguali ma devono subire la concorrenza sleale dall’estero! E le misure del Governo? Un mistero: Monti è impegnato a fare il giro dell’Europa per ricevere gli ordini dei suoi superiori su come governare l’Italia.
Basterebbe far pagare loro il gasolio desattandolo già alla pompa. Ciò non per creare dei vantaggi iniqui rispetto altre categorie di lavoratori ma solo per salvare un settore in crisi e alla canna del gas. Perché non prevedere l’esenzione totale dal pagamento del pedaggio delle Autostrade? Ah vero non si può: non sono più dello Stato, il signor Prodi le ha (S)vendute agli amichetti suoi!

Ma rallegratevi Italiani: in Lombardia abbiamo la Minetti che ci mostra le tette e Bossi Junior, quello bocciato 3 volte all’esame di maturità; al Parlamento Europeo  la Zanicchi e la Matera;  in quello italiano la moglie di Emilio Fede – (eletta per manifesti meriti “linguistici” del marito?). Preferenze o meno gli italiani hanno eletto questa gente.
Una domanda dunque: cosa vi aspettavate dunque? Siete anche voi colpevoli di questo. Perciò la prossima volta che vi recate alle urne cari italiani pensateci due volte perché quella X tracciata con la matita ci ha spediti dritti nel baratro.

Ciò accade oggi anche, e soprattutto, grazie a voi. 


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